Il centrale difensivo e Bakayoko, ecco il ragionamento del club. A gennaio nuovo tentativo. Ora la trattativa più importante: rinnovare Gigio 

07.10.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Il centrale difensivo e Bakayoko, ecco il ragionamento del club. A gennaio nuovo tentativo. Ora la trattativa più importante: rinnovare Gigio 

Il Milan fino alle ultime ore di mercato ha provato ad acquistare un difensore centrale, l’obiettivo dichiarato dal club e dall’allenatore. Il rinforzo era previsto ormai da settimane, tanto che la società ha sempre parlato di acquisto prioritario rispetto agli altri ruoli. Ma se per Tonali, Hauge, Diaz e Dalot ci sono state opportunità da cogliere a prezzi ritenuti congrui dal “comitato tecnico”, per il difensore la ricerca è stata vana. La strategia era quella di aspettare le ultime ore di mercato e sperare che i prezzi dei giocatori calassero, ma così non è stato. E infatti il Milan ci ha provato fino alle 19.00 di lunedì 5 ottobre, anche con altre soluzioni, ma senza centrare il bersaglio.

Prendiamo l’esempio di Mohamed Simakan, giocatore che il Milan segue da almeno 7-8 mesi, (qui su MilanNews.it ne abbiamo parlato per la prima volta il 25 aprile 2020, clicca qui), la valutazione che ne faceva lo Strasburgo all’ultimo giorno di mercato era superiore al valore che il club dava al difensore, circa 20 milioni di euro. Il Milan si è spinto fino a 15 milioni e ha ritenuto che il prezzo massimo per il francese fosse questo, andare oltre sarebbe stato uno spreco di denaro o quantomeno strapagare un giocatore. Questo ragionamento è stato applicato per tutti gli altri difensori che i rossoneri avevano sulla lista e così non è arrivato nessuno. Kabak per lo Schalke vale oltre 25 milioni, il Chelsea per Rudiger ha chiesto 4 milioni per il prestito oneroso mentre il giocatore prendere più di 5 milioni netti di stipendio. La dirigenza ha ritenuto che la spesa non sarebbe stata congrua al valore reale del giocatore trattato.

La strategia dunque non ha portato i suoi frutti perché il difensore non è arrivato ma tra meno di 3 mesi c’è la sessione invernale e dal club filtra l’intenzione di voler continuare a rinforzare la squadra. Il rinforzo dunque potrebbe arrivare a gennaio, anche in base all’andamento della squadra in campionato e in Europa. Fortunatamente Romagnoli, Musacchio e Duarte stanno procedendo verso il rientro e dopo la sosta il capitano dovrebbe essere convocato, dando così più soluzioni a Pioli in retroguardia.

Con l’acquisto del centrale difensivo e di Bakayoko il Milan avrebbe effettuato un mercato da 8 in pagelle, così invece resta qualche lacuna ancora da colmare. A proposito di Baka, il mediano è sempre stato vicino al Milan, e dopo l’arrivo di Sandro Tonali (un’occasione che la dirigenza ha colto al volo), si aspettava l’uscita di Krunic (ricordiamo l’offerta di 8 milioni da parte del Friburgo) per chiudere il francese. Ma poi non c’è più stata la cessione di Krunic e l’affare si è arenato. Il Chelsea inoltre ha sempre chiesto il prestito con diritto a 30 milioni così il Milan ha preferito investire in altri reparti (come Hauge e Dalot) e ha lascito Bakayoko. Il mediano nelle ultime ore di mercato per non rimanere fuori rosa a Londra ha trovato l’opportunità Napoli in prestito secco per 2-3 milioni, un vero peccato per i rossoneri.

Il Milan a giorni inizierà a lavorare sul rinnovo di Gianluigi Donnarumma. La trattativa si presenta complicata, come ha spiegato Paolo Maldini qualche settimana fa, perché manca pochissimo alla scadenza del contratto del giocatore simbolo della squadra. La buona notizia è che Donnarumma vuole rimanere e non ha intenzione di cambiare aria. Il progetto milanista dopo tanti anni complicati finalmente sembra avere un indirizzo preciso e i risultati degli ultimi tempi sono uno stimolo in più per rimanere. C’è però la questione economica da affrontare e quando si lavora con Mino Raiola ci sarà sempre qualche scoglio da superare, com’era successo in estate con il prolungamento di Zlatan Ibrahimovic (trattativa durata un mese). Il club non vuole perderlo a zero e il giocatore vuole restare, si parte da una buona base, il problema è solo economico. Maldini, Massara e Gazidis sono pronti a fare un passo avanti rispetto agli attuali 6 milioni di euro che percepisce Gigio, tuttavia bisogna fare i conti con le richieste del suo agente e a breve partiranno le contrattazioni. C’è anche l’ipotesi clausola, ma i rossoneri non vorrebbero inserirla.