Il "danno" di Suso per Gedda e il possibile azzardo di Gattuso. Mercato in dormiveglia, con Leonardo che non può commettere errori

07.01.2019 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Il "danno" di Suso per Gedda e il possibile azzardo di Gattuso. Mercato in dormiveglia, con Leonardo che non può commettere errori

Il problema tecnico che ha provato l’espulsione di Suso contro la Spal, probabilmente, è rimasto nel dimenticatoio degli ultimi giorni del 2018, ma adesso, con la squadra che torna al lavoro, torna di strettissima attualità. Lo spagnolo non sarà a disposizione di Gattuso per la finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus a Jeddah e ciò comporterà un nuovo rompicapo per l’allenatore rossonero, che prima di quella partita dovrà pensare a quella di sabato contro la Sampdoria in coppa Italia. Ma se lì Rino avrà a disposizione tutti i giocatori, il giorno dopo dovrà partire per l’Arabia Saudita con le idee già chiare su cosa fare e come schierare la sua squadra in una partita secca, dove il dettaglio può fare la differenza ancor più che in campionato. L’assenza di Suso crea un vuoto nell’undici titolare che potrà essere sanato, a mio modo di vedere, in due modi: o con il 4-4-2 e l’inserimento di Cutrone al fianco di Higuain, con Castillejo o Borini a destra e Calhanoglu a sinistra. Oppure, la seconda soluzione, potrebbe essere il 4-3-3 con un all-in immediato su Lucas Paquetà. Sì, è vero che Gattuso ha già detto che ci vorrà tempo per il brasiliano, ma è altrettanto vero che di tempo ce n’è poco e che le soluzioni vanno trovare alla svelta.

Paquetà rappresenta un investimento importante da parte della proprietà ed è stata una scelta di Leonardo, il che non è una cosa da mettere in secondo piano. Anche Leo e Maldini hanno spiegato come Paquetà, difficilmente, avrà lo stesso impatto che ha avuto Kakà in quel Milan stellare della parte centrale del primo decennio degli anni 2000, ma le assenze di giocatori importanti attualmente in rosa e probabilmente anche di nuovi innesti sul mercato prima della sfida, amplificano e di molto l’attesa attorno al brasiliano. Starà a Gattuso poi usare una dose di coraggio – che per indole non gli fa difetto – nel mettersi alle spalle la prudenza e osare. Paquetà dovrà essere un’arma in più per il girone di ritorno e visto che ha finito da poco il campionato, ha ancora nelle gambe e nella testa il ritmo partita, che sarà si diverso tra Brasile e Italia, ma ci sarà bisogno anche di lui. Perché alla fine non si sa se Borini rimarrà o meno e perché Castillejo è più altalenante dello spread in tempi di manovra fiscale.

A proposito di fiscalità, il mercato del Milan rimane ancora ancorato e attende di prendere il via. Leonardo e Maldini torneranno operativi oggi in sede, ma hanno tenuto vivi i contatti tra loro e con i vari agenti in via telefonica. Si attendono i movimenti dei rossoneri anche per capire che tipo di strategia verrà portata avanti. Se verrà usata quella conservativa o se, invece, ci sarà qualche sussulto improvviso e sperato dalla tifoseria. Tanti i nomi circolati negli ultimi giorni, sondati con più o meno forza, ma ancora non così caldi. Mancano 24 giorni alla fine del mercato, un periodo lunghissimo nel quale il Milan non può rimanere alla finestra e dove Leonardo non può sbagliare nulla.