Il Milan riapre la campagna abbonamenti e aspetta il suo testimonial. Ibra, c'è la data del possibile esordio. Gattuso merita rinforzi a gennaio per centrare la Champions

03.12.2018 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Il Milan riapre la campagna abbonamenti e aspetta il suo testimonial. Ibra, c'è la data del possibile esordio. Gattuso merita rinforzi a gennaio per centrare la Champions

Rino Gattuso non fa niente per caso. Non è un pazzo scriteriato che decide così, di punto in bianco, di mettere Ignazio Abate come centrale di destra nella difesa a quattro rinunciando a Simic, l’altro centrale di ruolo a sua disposizione. Gattuso sa come e quando agire, sa quando intervenire e come trovare le soluzioni giuste per tappare le falle che si possono creare a causa degli infortuni, che lo hanno privato di ben cinque titolari. La risposta che gli ha fornito Abate è stata di quelle importanti, perché Ignazio ha guidato bene il reparto, trovando la giusta connessione con Cristian Zapata, ma anche nelle scalate con Calabria che gli ha coperto le spalle in un paio di sganciamenti offensivi. Molto bene e domenica sera con il Torino ci potrebbe essere la prova del nove, anche perché tornando a disposizione Higuain è possibile che Gattuso riproponga le due punte.

Già perché se il Pipita deve giocare, c’è anche un Cutrone in formato maxi che contro il Parma ha fatto tutto quello che gli si sta chiedendo di migliorare a livello tecnico. Ha tenuto botta con Bruno Alves e Bastoni, ha fatto il mediano in occasione dell’azione che ha portato al suo gol. E poi ha fatto il centravanti di qualità, perché il destro al volo con cui ha fatto cedere la resistenza di Sepe è un composto di tecnica, potenza, precisione e balistica. Higuain dovrà cercare di calmare i suoi bollenti spiriti e giocare per il bene suo e del Milan, ritrovando quel feeling con Patrick che ha già prodotto gol e vittorie. Gattuso ci penserà da mercoledì, quando inizierà a preparare la sfida ai granata con una fiducia sempre più crescente, perché il Milan non molla niente a nessuno. Nonostante le assenze, nonostante i dubbi, questa squadra vive in simbiosi con il suo allenatore. Un paio di facce scure c’erano anche ieri nel post gara uscendo dalla zona mista, ma fa parte del gioco e di chi il campo lo vede solo dalla panchina.

Di certo qualcosa bolle in pentola sul mercato. La società ha scelto di aprire nuovamente la campagna abbonamenti per il girone di ritorno, con i ledwall a bordocampo che lo annunciavano. Adesso, però, serve il testimonial per questa nuova apertura e la strada porta a Zlatan Ibrahimovic. A Milanello il suo nome aleggia in maniera importante e si contano i giorni che mancano all’apertura del mercato, per poi dare il colpo di frusta finale. Per Ibra c’è già una data cerchiata nel calendario se dovesse arrivare, ovvero il 16 gennaio, giorno della Supercoppa Italiana contro la Juventus. Il suo secondo esordio potrebbe avvenire in quella data, giorno in cui ci sarà anche Lucas Paquetà a disposizione di Gattuso e con la società che dovrà tagliare anche un paio di giocatori dalla lista consegnata per il campionato per liberare gli slot. Uno sarà quello di Bonaventura, il secondo si deciderà non appena Ibrahimovic sarà ufficiale.

Fabregas, Paredes, Denis Suarez: tanta roba al solo pensiero. Uno di questi potrebbe essere il nuovo centrocampista rossonero, con prospettive e operazioni diverse. I tre sono accomunati dalla tecnica che risiede nei loro piedi, qualità che serve come il pane al Milan, anche se va detto che Bakayoko sta diventando fondamentale (occhio al riscatto). Gattuso merita questi rinforzi, per continuare a lavorare alla grande, con spirito da vincente. Perché lui, quella qualità, ce l’ha dentro e sa che, prima o poi, qualcosa con il Milan lo vincerà se gli verrà costruita la squadra giusta.