Il Milan si condanna da solo. Ora è crisi e giocando così la Champions sfuggirà

Direttore di MilanNews.it, corrispondente sul Milan per RMC SPORT. Collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha collaborato con Sportitalia e INFRONT.
03.04.2019 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Il Milan si condanna da solo. Ora è crisi e giocando così la Champions sfuggirà

Autolesionismo allo stato puro. Il Milan si è condannato con le proprie mani e contro l’Udinese ha confermato il trend dell’ultimo mese: una squadra senza idee e senza energie. Un misero punto conquistato in tre partite, così i rossoneri hanno frenato improvvisamente nella corsa Champions, e ora devono sperare nei passi falsi di Lazio, Roma e Atalanta per non essere raggiunti in classifica. Il problema però è che il Milan non dà segnali di risveglio, anzi, ogni gara peggiora e sembra essere in totale confusione. In più il pareggio con l’Udinese ha evidenziato un calo fisico preoccupante, e lo stesso Gattuso al termine del match ha evidenziato che per la prima volta oltre ad errori tecnici e tattici, la squadra era molle e sulle gambe.

Il punto è che ciclicamente il Milan arriva in Primavera con il fiato corto e perdere di vista l’obiettivo stagionale. Quest’anno i rossoneri hanno avuto la chance di arrivare ad aprile ancora quarti in classifica, rispetto ad altre stagioni in cui erano già distanziati di parecchio, ma giocando così non andranno lontano. Il Milan è brutto da vedere allo stadio, ha un gioco noioso e commette sempre gli stessi errori. Se prima riusciva a tenere in bilico il risultato fino alla fine, grazie ad una difesa di ferro, ora prende sempre gol (ben 6 nelle ultime 4 sfide di fila) e questo gli ha sottratto punti vitali.

Reina a fine partita ha dichiarato che la gara con la Juve arriva al momento giusto, perché è la classica sfida che dà motivazioni e che può portare il Milan a reagire. Sarà sicuramente così, ma il Milan a oggi non dà sicurezze nemmeno giocando contro l’ultima in classifica, come infatti è stato a Verona dove la squadra di Gattuso ha avuto grosse difficoltà a vincere. Magari la Juve sarà distratta dalla Champions e il Milan ne approfitterà, ma Gattuso deve dare una svegliata al gruppo, o un’altra stagione andrà in archivio con tanta amarezza e senza agguantare l’obiettivo.

L’altro aspetto complicato riguarda gli infortuni. In un solo giorno il Milan ha perso 5 giocatori. Prima Andrea Conti per affaticamento muscolare, poi Kessie per un’infiammazione al ginocchio, mentre Suso non è entrato nel finale per un pestone al piede ricevuto in allenamento. Contro l’Udinese si sono infortunati Paquetà e Donnarumma, entrambi saranno valutati nelle prossime ore con esami più approfonditi, ma il portiere ha sentito dolore al flessore, e il brasiliano ha subito una brutta distorsione alla caviglia. Uscito in stampelle da San Siro, Paquetà difficilmente giocherà contro la Juve. Un bollettino medico poco felice, in un momento estremamente duro per i cuori dei poveri tifosi del Milan, costretti ogni anno ad abbandonare i sogni di gloria quando arrivano le ultime dieci gare di campionato.