La garanzia di Boban, i dubbi di Giampaolo e la doppia sfida con la Roma

14.07.2019 00:00 di Fabrizio Tomasello Twitter:    Vedi letture
© foto di Stefano Montesi
La garanzia di Boban, i dubbi di Giampaolo e la doppia sfida con la Roma

Sono giornate delicate queste per i tifosi rossoneri. Il mercato è in fermento e ogni giorno ci regala qualche sorpresa, ma in casa Milan il gran colpo tanto atteso tarda ad arrivare. E così mentre c’è chi nel campionato italiano ingaggia fior di talenti tipo De Ligt, Rabiot, Manolas, Barella, Godin, Pau Lopez, o tratta Chiesa, Pogba, Lukaku, James Rodriguez, Mancini e Alderweireld, in via Aldo Rossi l’unica attività da registrare è un febbrile via vai di agenti, procuratori e dirigenti.
Domanda: c’è di che essere preoccupati? No, nemmeno per sogno. I calciatori già acquistati dal Milan, Krunic e Theo Hernandes, non sono di quelli che fanno spellare le mani ai fans, ma comunque garantiscono un livello elevato di prestazioni; quelli che potrebbero arrivare a breve, Bennacer e Veretout, invece possono cambiare completamente il volto del centrocampo rossonero.
A tranquillizzare il popolo milanista, però, deve essere la presenza sul ponte di comando di un geniale uomo di calcio come Zvonimir Boban. Le parole di Zorro registrate in settimane («È la sfida sportiva più grande della mia vita», «Il Milan è una scelta di cuore, se non ci avessi provato non avrei potuto vivere con me stesso», ma soprattutto «Questa proprietà è molto più ambiziosa di quanto si pensi, altrimenti io non sarei qui»), rappresentano la maggiore garanzia possibile per covare sane e concrete speranze di rivedere presto il Milan a competere per grandi traguardi.

A proposito di mercato, si fa un gran parlare in questi giorni dei tanti duelli rusticani con la Roma. Oggi in bilico c’è il francese Veretout, che ancora potrebbe finire sia a Milanello che a Trigoria, ma a ballare tra i due club ci sono stati Mancini, Mariano Diaz, Bennacer, Diawara, Almendra, etc. etc. Per non parlare dei vari nomi di una squadra accostati all’altra e viceversa: Schick, Suso, Cutrone, Andrè Silva, Lorenzo Pellegrini. Una rivalità tutt’altro che casuale, considerato che tolte Juventus, Napoli e probabilmente anche l’Inter di Conte, al momento una spanna abbondante sopra tutte le altre, Milan e Roma sembrano le maggiori indiziate a contendersi l’agognato quarto posto che potrebbe cambiare il destino del club che raggiungerà l’obiettivo. Con il permesso naturalmente di Atalanta, Lazio e pure del rinvigorito Torino di Cairo. Ecco spiegata la ragione per cui le due società si controllano e si marcano a vicenda, consapevoli che dai movimenti estivi dell’una o dell’altra potrebbe delinearsi un futuro più o meno roseo.

Per quanto riguarda le prossime mosse di Maldini e Massara, regna ancora calma piatta sul fronte del mercato in uscita. Una questione piuttosto delicata perchè, come già sottolineato nelle scorse settimane, da una campagna cessioni soddisfacente e ricca potrebbe nascere l’opportunità per qualche ulteriore colpo in entrata. Per quanto si faccia un gran parlare dei casi Donnarumma, Suso, Laxalt, Rodriguez, Calhanoglu, Andrè Silva, Cutrone, la verità è che in sede ancora tutto tace in attesa del responso definitivo da Milanello, dove mister Giampaolo, in questi primi giorni di raduno, sta cercando di capire quale dei suddetti uomini va considerato ancora utile per la causa rossonera e quale invece potrà essere venduto al miglior offerente. A quel punto poi si tratterà di capire se esiste o meno qualche offerente, perchè al momento di chiacchiere ne sono state fatte tante, ma di società pronte a sborsare un po’ di milioni di euro per qualche calciatore del Milan in via Aldo Rossi non è che se ne siano viste tante.