Maldini, Boban, Massara, Giampaolo: 4 pirla nella foresta...

28.06.2019 00:00 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
Maldini, Boban, Massara, Giampaolo: 4 pirla nella foresta...

La foresta si è rinfoltita, diventando quasi inaccessibile. Il territorio del calciomercato è ormai inospitale e zeppo di trappole, liane urticanti, piante carnivore, sabbie mobili, animali feroci sconosciuti, selvaggi affamati e soavemente ignoranti come molti dei suoi turisti disinformati e sprovveduti. A loro basta ormai soltanto un tablet, un cellulare per avventurarvisi con gli abiti dell’happy-hour e non quelli dei predatori o ricercatori professionisti. Gente che spara ad minchiam ad ogni fruscio, ad ogni ramo spezzato, ad ogni alito di vento. Uccidendo anche alleati.

Nel silenzio granitico dei dirigenti rossoneri, nomi ipotesi obiettivi e trattative mutano ogni minuto, ogni ora, insieme con valutazioni buttate lì ad ogni collegamento, ad ogni tweet, ad ogni post. Milioni che ballano come i celtici sul palcoscenico, nomi che si accavallano in una Babele senza recinzioni. Un po’ fa ridere, un po’ fa tristezza per la decadenza dei protagonisti e del mestiere.

Commenti e ipotesi che si fanno sul Milan in questa fase - ripeto - di impenetrabile silenzio per quanto riguarda Maldini, Boban, Massara e dintorni, sottintendono qualche volta che siano strateghi sopraffini, più spesso che siano 3 pirla allo sbaraglio, incapaci di comprare e maldestri nel vendere. Ci sarebbero tutti i presupposti del panico, per caderci ineluttabilmente trascinati da una depressione irreversibile. 

Personalmente sono sereno. Molto sereno. Analizzo gli scenari, sempre molto più chiari e decriptabili dei dettagli drogati. La sensazione forte e chiara è che tutto si stia muovendo con l’egida e la partecipazione dell’allenatore, delle sue linee guida che prevedono giocatori con certi tipi di caratteristiche. Soluzione A, soluzione B, soluzione C. Tenendo presenti anche i dettami della proprietà e i torbidi paletti dell’Uefa. Secondo una logica, secondo le esigenze, secondo un criterio. Questa è la ferma convinzione se penso a Maldini, Boban, Giampaolo e lo stesso Massara. La nebbia non sta nei loro cervelli, ma in quelli di chi cerca di ravanare nei loro silenzi. Il mercato ha ancora 67 giorni di vita: il Milan si presenterà al raduno con una base buona che sarà migliorata fino al 2 settembre, attraverso incagli e difficoltà che - se non erro - stanno trovando tutti i club europei in questa estate canicolare, anche quelli più cinici e ricchi. 

Quindi, ragazzi, state buoni. State calmi. State attenti. Prima di commentare il fumo, aspettate che sia cotto l’arrosto per un assaggio. E imparate a distinguere tra cuochi e ciarlatani.