Maldini e la grande chance sempre desiderata: sì in arrivo, salvo sorprese. Con lui Giampaolo in panchina. Plusvalenze? Dipenderà dal valzer dei portieri

03.06.2019 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Maldini e la grande chance sempre desiderata: sì in arrivo, salvo sorprese. Con lui Giampaolo in panchina. Plusvalenze? Dipenderà dal valzer dei portieri

Paolo Maldini e la grande chance che aspettava da tempo. Accettare l’offerta di Ivan Gazidis, che gli ha proposto di diventare il nuovo responsabile dell’area tecnica del Milan, vorrebbe dire mettersi ufficialmente in gioco in una ruolo con molti poteri, ma anche molte responsabilità. In fin dei conti, negli anni addietro, Paolo - che dirà (o ha già detto) sì - aveva sempre declinato le proposte che gli erano state fatte pervenire, perché non voleva essere un tagliatore di nastri. C’era stata anche una possibilità che gli venisse affidato il settore giovanile, ma anche in quel caso le cose non si concretizzarono. Adesso è arrivato il momento tanto atteso, all’interno di un progetto di grande importanza come quello di ricostruire dalle fondamenta il Milan, che dovrà uscire dalle forche caudine del Fair Play Finanziario, rimettendo in piedi – negli anni – una squadra che possa tornare ad avere un’ossatura forte, stabile e futuribile, sulla quale basare la risalita verso l’alto. Per troppi anni il club ha cercato di mettersi un vestito che non gli apparteneva più, provando a stare in alto e facendo buchi di bilancio inspiegabili che, oggi, pesano come dei macigni. Maldini ha la ghiottissima chance di scrivere una nuova pagina rossonera, con un’impronta ben marcata: la sua. Elliott non ha cambiato le carte in tavola rispetto alla scorsa estate, ma ha capito che c’è bisogno di un percorso ben preciso per tornare in alto. Il fondo, che dalle ultime rilevazioni gestisce oltre 36 miliardi di dollari, non avrebbe alcun problema nell’investire pesantemente nel club per portarlo subito in alto, ma le regole non lo permettono ed è anche per questo che si cercherà di trovare una soluzione definitiva relativamente alle sanzioni per le violazioni passate del Fair Play Finanziario.

Se la risposta di Maldini sarà positiva, come è filtrato per tutto il week end, allora l’allenatore del Milan sarà Marco Giampaolo. Il tecnico, che è ormai agli sgoccioli con la Sampdoria, viene visto come il profilo ideale per ripartire – si spera con continuità – e ridare alla squadra una mentalità offensiva e che possa far crescere ulteriormente i giocatori in rosa e quelli che arriveranno. Non è un caso che, con lui, potrebbe arrivare Dennis Praet, che alla Samp è diventato un ottimo centrocampista e che, nella mente di Giampaolo, potrebbe andare ad occupare il ruolo di play davanti alla difesa sia in caso di 4-3-1-2 sia di 4-2-3-1. Non ci si dovrà aspettare un mercato strabiliante, ma ci saranno interventi mirati e dalle cifre sostenibili.

Plusvalenze? Forse, dipenderà dalle proposte che arriveranno. Di certo c’è che il cartellino di Gigio Donnarumma, se si dovesse aprire un valzer delle porte innescato da Psg e Manchester United, potrebbe tornare ambito. Il Milan, nel caso, vorrebbe monetizzare tanto – almeno 60 milioni – per andare a effettuare una maxi plusvalenza pura che andrebbe ad alleggerire di molto il passivo di bilancio che, al 30 giugno, si assesterà tra i -80 e i -100 milioni. Numeri che, se si pensa al rolling del FPFP, fanno spavento. Reina e Plizzari, nel caso, sarebbero pronti a fare il loro. Ma per ora si tratta di ipotesi, ma di certo c’è che sarà un’estate movimentata.