Mercato, ecco gli obiettivi. E' doveroso confermare Ibra ma…

02.08.2020 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Mercato, ecco gli obiettivi.  E' doveroso confermare Ibra ma…

Nella riconferma in panchina di Stefano Pioli è giusto che all'allenatore venga riconosciuta voce in capitolo in tema di calciomercato, per cercare di costruire una squadra il più possibile vicina ai suoi desideri e al suo credo tattico. Nelle prossime ore ci sarà un summit con la dirigenza per definire le linee guida della prossima campagna acquisti che dovrà alzare la qualità della rosa. Per la difesa si cercherà un terzino destro da inserire nella formazione titolare, un’alternativa a sinistra a Theo Hernandez e un centrale giovane. A centrocampo una pedina in grado di entrare nel giro dei titolari, oltre ovviamente a qualche innesto per completare il reparto, viste anche le tante partenze. Maldini e Moncada cercheranno di regalare a Pioli anche un trequartista di destra in grado di alzare il livello dell’11 rispetto a Castillejo e Saelemaekers. Poi ovviamente un altro attaccante alternativo a Ibra, che resterà. Se con il tedesco Rangnick la presenza dello svedese non sarebbe stata contemplata, con la conferma dell'attuale progetto è doveroso confermare Zlatan, sicuramente il motore trainante alla base dell'exploit della squadra nel 2020. Le parti alla fine troveranno un accordo dal punto di vista economico, ma sarà giusto definire anche i 'patti tecnici'. Dobbiamo ricordare che a Ottobre lo svedese spegnerà 39 candeline e che è impensabile possa rendere ai massimi livelli per 38 partite di campionato, oltre a quelle di Europa League. A tal proposito, in settimana si è scatenato il dibattito: 'Serve un numero 9 di livello come alternativa, oppure basta un giovane senza troppe pretese che può star tranquillo in panchina?'. Personalmente ritengo che la Società non debba sbagliare a rispondere a questa domanda e che sia necessario puntare su un profilo magari giovane ma già pronto all'uso, uno che possa diventare piano piano titolare del Milan. Da Ibra e con Ibra potrà imparare tanto, ma è il caso di portarsi avanti coi lavori e individuare una volta per tutte l'attaccante che da troppi anni manca a Milanello. In tutto questo e con tutti gli scongiuri del caso, se a Zlatan venisse un raffreddore è giusto avere in organico un 9 di ruolo e all'altezza, nonostante Rebic si sia ben comportato in quella posizione (Leao non è una prima punta e non può farla neanche in emergenza).