Mercato Milan: due giovani internazionali nel mirino. A proposito di voci: un ex Juve come idea a gennaio scorso

06.05.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Mercato Milan: due giovani internazionali nel mirino. A proposito di voci: un ex Juve come idea a gennaio scorso

Contatti diretti e indiretti. Il mercato del Milan è fermo solo apparentemente perché telefonate e call avvengono quotidianamente. D’altronde lo scopo è cogliere qualsiasi occasione e anticipare sul tempo le altre squadre, perché ritardando le mosse si corre il rischio di perdere giocatori interessanti. Così la dirigenza rossonera con Paolo Maldini e Massara, ma anche con Geoffrey Moncada e Hendrik Almstadt sono alla ricerca delle opportunità migliori tra i vari campionati europei, e tra queste ci sono alcuni nomi internazionali che farebbero al caso del Milan.

Uno dei profili maggiormente seguiti a centrocampo è Dominik Szoboszlai, oltre a Sandro Tonali (complicato perché Juve, Inter e Napoli sono avanti). Il diciannovenne ungherese recentemente è uscito allo scoperto: "In questo momento non posso dire nulla sull'interessamento del Milan. Se dovesse andare in porto, significa che era destino”. Il Milan sta facendo le sue valutazioni economiche e in queste ore, secondo quanto appreso da MilanNews.it, sta lavorando con alcuni intermediari per provare ad abbassare le pretese del Salisburgo. L’obiettivo è cercare di ridurre il costo del cartellino, perché dal punto di vista dell’ingaggio si ragiona su cifre abbastanza contenute e al di sotto della media degli stipendi del Milan, e non dovrebbero esserci problemi nell’accontentare Szoboszlai. Il contratto con la società austriaca scade nel 2022, e se dovesse arrivare Ralf Rangnick il Milan avrebbe un jolly importantissimo da calare in sede di trattativa. Oltre al Milan, anche la Lazio e alcune società di Premier League lo hanno messo nel mirino.

Poi il Milan ha avviato un dialogo con l’agente di Luka Jović per capire quanto sia possibile l’inserimento su questo giocatore. Il Real Madrid sarebbe disposto a lasciarlo partire ma va discussa la formula, perché i blancos vorrebbero mantenere il controllo sul giocatore in caso di prestito. I rapporti con il Milan sono buoni dopo l’affare Theo Hernandez, che ha soddisfatto entrambe le parti. In questo caso a spaventare è l’ingaggio di Jovic, e sarà compito dell’agente Fali Ramadani combinare la soluzione giusta per incastrare i pezzi del puzzle.

A proposito di voci, a gennaio scorso per il mercato di riparazione si è parlato dell’interessamento da parte dei responsabili dell’area tecnica per l’ex difensore della Juventus Medhi Benatia, un acquisto che però il club non ha preso in considerazione sia per una questione anagrafica (33 anni), per la militanza in un campionato poco competitivo come quello del Qatar, e un stipendio lordo di 10 milioni all’anno, giustificato dal fatto che in Qatar non si pagano le tasse. E’ stata la seconda volta che Benatia e il Milan hanno sfiorato il matrimonio nel giro di pochi mesi, dopo che il difensore marocchino aveva avuto contatti con la dirigenza pure l’estate scorsa.