Mercato Milan nel vivo: ieri Leao, oggi Duarte. E non è finita. Patrick, addio strappalacrime

31.07.2019 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Mercato Milan nel vivo: ieri Leao, oggi Duarte. E non è finita. Patrick, addio strappalacrime

Siamo nei giorni più intensi del mercato del Milan. Il quarto e il quinto colpo della dirigenza rossonera stanno per essere messi a segno. Usiamo sempre il condizionale perché mancano le ufficialità, ma Rafael Leao, sbarcato ieri a Malpensa è vicinissimo a diventare un giocatore rossonero. Stamattina svolgerà le visite mediche e l’idoneità sportiva, poi la firma in sede prima di ripartire per il Portogallo. E mentre un giocatore farà i test medici, un altro sta per sbarcare sul suolo italiano. Si tratta di Leo Duarte, difensore del Flamengo che oggi volerà in Italia per cominciare una nuova vita. Pagato 11 milioni di euro, Serginho e Lucci sono stati gli intermediari dell’operazione. Ed è lui il quinto rinforzo della campagna acquisti dei rossoneri, molto movimentata in entrata. Mosse che continueranno perché manca ancora una seconda punta di valore, e i discorsi per Correa non sono chiusi del tutto, semmai arenati. E probabilmente un’altra mezzala.

Quindi Hernandez, Krunic, Bennacer, Leao e Duarte per un totale di quasi 90 milioni investiti in cartellini, testimoniano la volontà della proprietà di riportare il Milan a livelli competitivi. Dietro c’è un progetto interessante perché sono tutti giocatori dai 20 ai 25 anni, una squadra che può solo migliorare anche grazie al gioco di Marco Giampaolo. Al di là dello scetticismo generale, contro il Benfica si è visto finalmente un bel Milan per 60 minuti, contro una squadra che inizia la stagione molto prima, e con un gruppo ancora tutto da costruire. Perché Giampoalo probabilmente sta lavorando con una rosa che tra un mese, ovvero a mercato concluso, sarà quasi ribaltata. Senza i nuovi acquisti, senza Paquetà e Kessie, con tanti giovani e soprattutto giocatori fuori ruolo. E nonostante questo si è visto un bel Milan, principalmente nella costruzione della manovra offensiva.

Chiusura sull’addio di Patrick Cutrone. Dispiace per un vero milanista, per un ragazzo che ha dato tutto al Milan per 12 anni, da quando a 8 anni è arrivato nel settore giovanile. Però in rossonero non aveva più spazio, e pur lasciando il club a malincuore, ha fatto la scelta giusta per il prosieguo della carriera. Il Milan ha scelto di puntare su altri attaccanti e con sofferenza ha preso la decisione di separarsi dalla giovane punta. Il comunicato di ringraziamento del club nei confronti di Patrick è molto sentito, così come le parole d’addio di Cutrone verso l’ambiente Milan, i tifosi e i compagni dopo tante battaglie sul campo. In bocca al lupo Patrick.