Milan, addio Suso: va a Siviglia. Si sblocca il mercato, le altre operazioni in ballo

Direttore di MilanNews.it, collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha lavorato in passato con RMC Sport, Sportitalia e INFRONT.
29.01.2020 00:33 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Milan, addio Suso: va a Siviglia. Si sblocca il mercato, le altre operazioni in ballo

Accordo tra Milan e Siviglia per il passaggio di Suso in Spagna. Dopo cinque anni è ormai ad un passo la fine dell’avventura rossonera dello spagnolo, operazione che si è definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto a 18 mesi con possibilità che possa tramutare in obbligo a determinate condizioni (presenze e raggiungimento della Champions), una formula che alla fine ha accontentato tutti perché sia il giocatore che i due club volevano condurre in porto l’affare. Per Suso l’ambiente milanese era diventato troppo pesante, anche ieri è stato fischiato pur non toccando il campo, un ulteriore segnale che ha spinto il giocatore a cambiare aria.

La trattativa potrebbe sbloccare altre operazioni, perché i rossoneri vorrebbero sostituire lo spagnolo con un nuovo giocatore. Si fanno tutte le valutazioni del caso in queste ore finali di mercato, e non solo nel ruolo di attaccante. Anche Ricardo Rodriguez è in partenza, pure lui con il prestito oneroso con diritto di riscatto, stavolta però al Napoli dell’ex allenatore Gennaro Gattuso. Il Milan vorrebbe inserire l’obbligo e spera di ricavare il massimo ma il terzino spinge per partire e vuole trovare una soluzione a breve. L’operazione con il Napoli si potrebbe chiudere sui 6-7 milioni complessivi. Dunque con le cessioni di Suso e Rodriguez la dirigenza andrebbe a sostituirlo. Poche conferme su Januzaj, mentre Robinson del Wigan in difesa dopo un’attenta valutazione non verrà preso (anche per costi eccessivi)

Il Milan valuta anche gli addii di Piatek e Paquetà, ma senza offerte congrue i rossoneri non li lasceranno partire, soprattutto per il polacco. Sono state rifiutate diverse proposte perché ritenute non all’altezza, ma in fondo la volontà di tutti è la separazione entro il 31 gennaio, per questo è una delle trattative da tenere maggiormente d’occhio

Passando al campo c’è da dire che questa squadra è sempre più solida e convinta dei propri mezzi. Anche contro il Torino i rossoneri hanno rischiato di perdere ma non hanno mollato mai, riacciuffando il pari nel finale e portandola a casa nei tempi supplementari. Primo gol di Ibrahimovic a San Siro da quando è tornato a Milano, il destino ha voluto che accadesse proprio nella serata del ricordo di Kobe.