Milan, caccia al centrale di difesa. Paquetà in uscita e standby per l’arrivo in mediana

16.09.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Milan, caccia al centrale di difesa. Paquetà in uscita e standby per l’arrivo in mediana

Quale profilo sta cercando la società per rinforzare ancora il Milan? Tra indiscrezioni sugli esterni offensivi e sondaggi su terzini e mediani, il vero ruolo che la dirigenza vuole migliorare è al centro della difesa. Il paradosso è che numericamente i rossoneri hanno ben 5 centrali sotto contratto (Romagnoli, Kjaer, Gabbia, Duarte e Musacchio), ma due sono attualmente infortunati, Duarte non brilla sotto l’aspetto qualitativo e Gabbia in alcune partite cruciali rischia di pagare l’inesperienza. Dunque per un Milan davvero competitivo e che possa lottare per la Champions League, servirebbe un innesto di spessore, un elemento che faccia fare il salto di qualità all’intero reparto. Il sogno della dirigenza è Nikola Milenkovic ma trattare con la Fiorentina non è facile. Le richieste economiche sono eccessive e la dirigenza viola spera di trattenerlo, dunque potrebbe essere una pista che andrebbe a sbloccarsi nelle ultime ore di mercato se il giocatore continuerà ad impuntarsi per lasciare Firenze.

Il Milan comunque sa che Milenkovic è davvero complicato quindi è attento ad altre soluzioni. L’identikit prevede un giocatore forte fisicamente, che non sia giovanissimo (per intenderci non un altro diciottenne), e la formula preferita sarebbe quella alla Tonali, ovvero prestito oneroso con diritto di riscatto. E non c’è da ironizzare, perché il Milan è una delle poche società in Italia che sta movimentando il mercato con giocatori di rilievo, non dimentichiamoci che per tanti club il momento è complicatissimo sotto l’aspetto finanziario, il Covid ha reso tutto più difficile.

Il Milan in questa fase del mercato è attento alle uscite e spera di vendere Lucas Paquetà. Il brasiliano è l’unico che possa assicurare un certo budget in caso di partenza, almeno 22-23 milioni di euro (per non registrare una minusvalenza a bilancio). Il Lione è in contatto con il suo agente mentre in Spagna un paio di società si sono fatte avanti. L’ex Flamengo ha capito di non poter rimanere ancora in rossonero, lo si vede anche durante gli allenamenti e le amichevoli fatte fino ad oggi. Non è titolare e non è coinvolto nel progetto. Un addio sarebbe la soluzione migliore per tutti.

Il mercato del Milan dipenderà molto dai preliminari di Europa League. Se i rossoneri dovessero superare i tre turni ed accedere alla fase a gironi, aspettiamoci 4 giorni caldissimi a ottobre (chiusura il giorno 5). Lo spareggio è previsto il 1 ottobre e se il Milan dovesse avere la certezza di proseguire in Europa andrebbe a rinforzare il centrocampo e altri ruoli (il terzino destro è un altro nervo scoperto) soprattutto perché avrebbe più partite da disputare durante l’anno. Per questo la trattativa per Bakayoko non è saltata ma è attualmente in standby, c’è ancora differenza economica ma alla fine potrebbe trovarsi una soluzione. Dunque campo e mercato andranno di pari passo, e da domani si ricomincia!