Milan, fiducia per il colpo Higuain. E Leo lavora, in silenzio, su altri due obiettivi

Direttore di MilanNews.it, corrispondente sul Milan per RMC SPORT. Collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha collaborato con Sportitalia e INFRONT.
01.08.2018 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Milan, fiducia per il colpo Higuain. E Leo lavora, in silenzio, su altri due obiettivi

E’ solo questione di dettagli per Gonzalo Higuain al Milan. Sono stati due giorni d’incontri frenetici a Milano, sotto un sole torrido si è costruita ora dopo ora la trattativa più intrigante dell’estate. Lo sbarco di Cr7 alla Juve è stato definito il colpo del secolo, ma la maxi operazione Higuain-Caldara-Bonucci non è da meno. Il Milan grazie al lavoro silenzioso di Leonardo e all’appoggio del fondo Elliott ha portato avanti questa operazione molto complessa, fatta di alti e bassi come capita in qualsiasi operazione di calciomercato. L’intesa di massima tra Higuain e il Milan c’è, ma il Pipita prima di lasciare i bianconeri desidererebbe una buonuscita che al momento la Juve non vorrebbe elargire. Nelle prossime ore si proverà a limare l’aspetto economico, si proveranno a ridurre le differenze tra la richiesta del giocatore e cosa la Juve sarà disposta a mettere sul piatto. Il Milan ha già fatto sapere che oltre un certo ingaggio non può spingersi, ma a questo punto l’affare è troppo avanzato da poter ipotizzare un clamoroso stop alle operazioni. Anche perché l’accordo tra Leonardo Bonucci e la Juve esiste, così come quello tra Mattia Caldara e il Milan, l’affare è intrecciato e complesso e vive dunque fasi alterne, ma tutte le parti in causa hanno volontà di chiudere. Per Higuain al Milan c’è ancora da aspettare ma per un’operazione del genere, così complicata, il tempo aiuterà solo le parti a trovare la strada giusta per concludere un affare che conviene a tutte le parti in causa. Ribadiamo: l'operazione non è a rischio.

Higuain darebbe al Milan la possibilità concreta di lottare per il quarto posto, risolvendo così il problema del gol che da anni assilla i rossoneri. E’ dai tempi di Zlatan Ibrahimovic che al Milan non trattava un bomber dal curriculum così rilevante, e Higuain entrerebbe di diritto nella TOP 20 dei migliori colpi in attacco del Milan. Un attaccante che in cinque anni ha realizzato 111 in serie A ed è sempre stato determinante in tutte le squadre in cui ha giocato. Sarà un nuovo inizio per il Milan americano, un colpo che concederebbe alla proprietà Elliott di presentarsi nel migliore dei modi, e di intavolare un progetto a lunga durata. Poi sarà il turno delle cessioni, perché nel caso in cui dovesse arrivare Higuain in Milan avrebbe in rosa ben 5 attaccanti e almeno due saranno costretti a partire. Bacca ieri ha fatto visita in sede per parlare di persona con Leonardo e per ribadire al dg brasiliano di voler tornare al Villarreal. Nel frattempo Gustavo Gomez ha salutato la compagnia, destinazione Palmeiras in prestito con obbligo di riscatto per circa sei milioni. In entrata, oltre a Higuain, i rossoneri puntano ad acquistare una mezzala e un esterno e tra i nomi delle ultime ore c'è sempre quello di Bernard. Anche ieri a pranzo c'è stato un altro incontro con il dg rossonero, ma bisogna abbassare le commissioni degli agenti per condurre in porto l'operazione.