Milan, più spazio per Andrè Silva. Gattuso e la rimonta record. Derby, la scelta del club

Direttore di MilanNews.it, collabora con RMC SPORT e Tuttomercatoweb.com. Lavora anche con INFRONT. Ha collaborato con Sportitalia.
 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 32313 volte
Milan, più spazio per Andrè Silva. Gattuso e la rimonta record. Derby, la scelta del club

E’ arrivato il momento di ristabilire le gerarchie dell’attacco rossonero, Andrè Silva merita più spazio. Non è stato il gol con il Genoa, decisivo sia per lui a livello mentale che per tre punti pesantissimi in classifica, ma in generale un patrimonio come lui andrebbe utilizzato con più frequenza, dargli la possibilità di sbagliare e di crescere facendo errori, ma tenerlo più spesso in considerazione. Non è un appunto a Gattuso e alle sue scelte, perché lo stesso pensiero l’avevamo esposto anche quando c’era Montella, è un ragionamento automatico considerando età e valore del giocatore, compreso quello economico, rispetto a chi viene utilizzato con più frequenza al suo posto. Il Milan ha tre punte, Kalinic, Sila e Cutrone, secondo il nostro punto di vista il portoghese meriterebbe più considerazione e dovrebbe giocarsi una maglia da titolare con Cutrone. Il croato andrebbe recuperato e rilanciato ma al momento annaspa troppo ed è evidente che al Milan i gol servano come il pane. Kalinic ha giocato di più rispetto a Silva e ha segnato meno (1745 minuti il croato con 4 gol, 1631 minuti l’ex Porto con 9 reti), non è in un momento di fiducia e tra i tre attaccanti è quello che ha meno margini di miglioramento arrivato già all’età di 30 anni.

Domani a Londra il Milan sarà determinato a prendersi la rivincita dopo la brutta figura fatta in casa una settimana fa. Non è detto che passi il turno perché bisogna segnare due gol di scarto all’Arsenal, ma l’impegno e l’attenzione sarà molto più alto. Gattuso ha imparato la lezione, come dimostra anche il secondo tempo a San Siro in cui la squadra ha rischiato molto meno rispetto alla prima frazione di gioco, e vuole tornare dall’Inghilterra con una prova di maturità, una gara d’intensità e di coraggio. D’altronde la qualificazione è stata compromessa all’andata, il Milan non ha più molto da perdere, andrà all’Emirates a giocarsela. Se dovesse arrivare il miracolo sarà l’ennesimo capolavoro di Gattuso, se dovesse andar male non intaccherebbe il grande lavoro del tecnico calabrese, capace di una rimonta storica in campionato (ancora a metà dell’opera) in cui i numeri sono tutti dalla sua parte. Nel 2018 il Milan ha subito solo 3 gol in campionato e nelle ultime dieci gare è solo dietro a Juve e Napoli per punti conquistati. Basti pensare che i rossoneri a dicembre erano a meno 18 dall’Inter e ora sono a meno cinque lunghezze con un derby da giocare.

A proposito del derby, bisogna aspettare prima l’esito della sfida con l’Arsenal, ma il Milan preferirebbe giocarlo il 25 aprile, giorno festivo, per dare maggiore spettacolarità al match (sarebbe l’unico di giornata) e riempire lo stadio con tanti tifosi. La Lega serie A e l’Inter preferirebbero invece recuperarlo quanto prima, il 3-4 aprile, insieme alle altre partite. Ma sarebbe più complicato per i tifosi presenziare allo stadio in un giorno lavorativo. Il discorso verrà riaffrontato solamente al termine del match di Europa League, quando scopriremo se il Milan avrà superato l’ostacolo Arsenal oppure dovrà concentrasi solo su campionato e Coppa Italia.