Milan-Rangnick adesso è un giallo. Spunta un nuovo scenario...

22.03.2020 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Milan-Rangnick adesso è un giallo. Spunta un nuovo scenario...

A livello mediatico l'arrivo di Rangnick al Milan sta diventando un vero e proprio giallo o, se preferite, una telenovela. Negli ultimi giorni anche dal quotidiano tedesco Bild sono arrivate smentite secche. Resto sempre dell'idea che alla fine il tedesco arriverà, ma, confesso, con qualche certezza in meno rispetto a prima. Si parla di mancato accordo tra le parti, ma l'unico motivo valido per la fumata nera potrebbe essere il corteggiamento di un altro club (In Inghilterra si vociferava del Manchester United). Non dovesse arrivare, sorgerebbe spontanea una riflessione su Boban e la sua uscita, che poi gli è costata il posto, in cui dava l’affare per fatto.

Due letture: il croato è finito nel trappolone di Gazidis, che voleva allontanarlo. Oppure Boban ha preso la palla al balzo, sfruttando le voci su Rangnick, per farsi cacciare e togliersi da una situazione sicuramente difficile. Vedremo. Il fatto che Maldini abbia preso tempo e non abbia ancora seguito le orme dell'ex compagno di squadra, può far scopa con l'incertezza attorno al tedesco.

Intanto tra le ipotesi circolate da registrare anche quella che vedrebbe l'anno prossimo Rangnick al Milan, ma non come allenatore, bensì nelle vesti esclusive di dirigente. In questo scenario Pioli resterebbe sulla panchina, cercando di dare un po' di continuità al progetto. Riportiamo lo spiffero, ma sembra molto improbabile. Il credo calcistico del tedesco infatti difficilmente troverebbe riscontro nel calcio dell'attuale allenatore, che a sua volta non accetterebbe di essere 'telecomandato' dal dirigente. Restiamo dunque su Rangnick sì e nel doppio ruolo.

Conoscete le innumerovoli perplessità che nutro su questo progetto, ma sforizamoci di trovare qualche lato positivo. Se non altro, almeno questa volta il calciomercato sarebbe coerente e funzionale alla guida tecnica, anzi, a sua immagine e somiglianza: un upgrade rispetto alle ultime campagne acquisti estive (a Giampaolo ad esempio non fu comprato il trequartista tanto desiderato). L'emergenza Coronavirus, inoltre, avrà un impatto negativo sulle casse di tutti i club, Milan compreso. Per questo, con un budget ridotto, la capacità di scovare talenti che tutti riconoscono a Rangnick potrebbe fare la differenza. Se basterà per ottenere risultati soddisfacenti, lo scopriremo soltanto strada facendo.

Un abbraccio a distanza a tutti i lettori di Milanews e, mi raccomando, restate a casa!