Milan scatenato: Tonali e non solo. Dalla rabbia all'entusiasmo...

30.08.2020 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Milan scatenato: Tonali e non solo. Dalla rabbia all'entusiasmo...

Il 19 aprile scorso, in pieno lockdown, su queste frequenze, nell'editoriale della domenica, chiedevamo a Elliott uno sforzo e un segnale di forza per l'ambiente rossonero e anche per quello esterno: puntare e provare a prendere Sandro Tonali da Brescia. Quattro mesi dopo, forse forse il sogno della stragrande maggioranza del popolo milanista si può realizzare. Che anche lui sia un cuore rossonero è sicuramente un valore aggiunto. Che sia italiano e ormai nazionale fisso, pure. Che se arriva lo si prende alla faccia dell'Inter poi, non parliamone. Il Presidente del Brescia Cellino venerdì sera ha provato a stimolare Marotta per ottenere il classico effetto asta, ma oggi, in questo preciso momento storico del calciomercato, il Milan ha quasi in pugno il talento nato a Lodi appena vent'anni fa. Quando martedì hanno parlato Gazidis, Maldini e Massara hanno abbassato le aspettative dei tifosi rossoneri con una serie di dichiarazioni anche strategiche: per la serie 'non ti prometto nulla, ma poi ti darò e sarai ancora più contento perchè ti aspettavi poco'. Ecco, il mercato del Milan vuole essere oculato ma importante. Oltre a Tonali è sempre vicino al ritorno Bakayoko, per un centrocampo di altissimo livello, forse troppo ricco di alternative rispetto agli altri reparti. Ma se restano tutti, ben venga. Brahim Diaz è un talento cristallino che nelle idee del club sostituirà Bonaventura: il fatto che il Real voglia in qualche modo mantenerne il controllo o l'ultima parola, la dice lunga sulla considerazione nei confronti del trequartista che ha appena compiuto 21 anni. A proposti di bugie a fin di bene, Calabria resta sul mercato e se partirà al suo posto arriverà un terzino destro: Aurier, nonostante la distanza col Tottenham, resta il primo obiettivo per la fascia. Negli ultimi giorni di vacanza, il mio osservatorio speciale è stata la Community del mio canale Youtube Milan Hello: due i sentimenti principali di chi ha il Milan nel cuore, rabbia prima ed entusiasmo poi. Quest'ultimo, dicevamo, è stato riacceso dalla trattativa per Tonali. La rabbia invece è stata scatenata dall'ennesimo teatrino di Mino Raiola, a suon di rilanci, richieste economiche e tweet strumentali. Ibra alla fine è rimasto, alle sue condizioni. Il contorno firmato dal suo agente, ma chiaramente condiviso dallo svedese, è stato poco edificante nel rapporto coi tifosi e, diciamolo, parecchio sgradevole. Ognuno ha il suo stile, e in questo siamo più vicini alle parole di Cellino su Maldini e il Milan.