Musica alta, risultati bassi. Montella intanto deve imitare il dott. Bennell

15.09.2016 00:00 di Carlo Pellegatti   Vedi letture
Musica alta, risultati bassi. Montella intanto deve imitare il dott. Bennell

Eppure non sono scarsi ! Non mi voglio rassegnare all’idea che la rosa del Milan sia così priva di qualità da offrire partite così povere di …calcio ,nella sua concezione più spettacolare, veloce, emozionante  come il match di domenica pomeriggio o tanti ,troppi, negli ultimi tre anni. No, ho visto  il Milan di Montella affrontare il Bayern ,magari privo di tanti suoi elementi di spicco, con una organizzazione e una voglia , nemmeno paragonabili alla partita piatta ,lenta e monotona contro l’Udinese. Ho ammirato i Ragazzi,quando hanno  lottato  contro avversari più avanti nella preparazione, il Liverpool e il Chelsea, senza sfigurare ,tenendo a lungo il controllo della partita. Quando vedo in campo,squadre, come il Basilea, il Ludogorets, il Besiktas ,il Psv , quando confronto le formazioni , quando mi informo sullo staff tecnico, non posso pensare che il Milan ,con   13 nazionali nelle sue file, non riesca a imitarle, sia così poco competitivo e soprattutto disputi novanta minuti così piatti, da lasciar  sconcertati e afflitti  gli ormai quasi rassegnati tifosi del Milan,che si affannano a comprare il biglietto,  magari incredibilmente respinti  poi dalle lungaggini burocratiche fuori dai botteghini dello stadio  . Eppure sono cambiati sei allenatori. Anche Allegri, qualche mese dopo plurivincitore in Italia e protagonista in Champions League,  ha   considerato una liberazione il suo esonero, ormai arresosi alle sconcertanti prestazioni della squadra. Sembra quasi di essere protagonisti    di un film di John Carpenter o Don Siegel  o  personaggi di un libro di Stephen King. I giocatori sembrano sempre animati da un reale spirito di vittoria , di rivincite , di voglia di stupire,poi come bacelli ne “L’invasione degli Ultracorpi” diventano irriconoscibili , quasi piovuti da un'altra dimensione. Eppure non sono così scarsi! Vincenzo Montella ha capito forse in tempo  che il rischio di finire come i suoi predecessori già incombe sulla sua testa, già possa compromettere il suo lavoro. Almeno così pare dopo il confronto con la squadra  di lunedì. Il  problema è  Montolivo  o Abate? Anche nelle partite dove non hanno giocato, il Milan non mi pare abbia effettuato voli pindarici da incantare il pubblico.  Si parla di   mancanza  di personalità ,difficile da allenare, difficile da acquistare nel mercato di agosto. Ma non credo che Toulouse, Marseille, Nizza, Crystal Palace,  Sunderland, Offenheim o Mainz abbiano tutti “beautiful mind” in campo. Eppure , con i loro pregi e difetti, giocano al calcio….. cioè offrono, ripeto,l’essenza dello sport,  emozioni e brividi.  Sensazioni che anche il Milan sa regalare e ha regalato  per poi , ed è ancora più frustrante, ricadere nella partita anonima e insufficiente ,in un continuo ,incredibile, frustrante up and down.  Vediamo se Montella troverà l’antidoto per sconfiggere i bacelli e diventare un eroe,come il dott.Bennell nel  film di Don Siegel.  Intanto ,per rimanere nell’esoterismo e nella fantasy, do una mia interpretazione alle tante deludenti  prestazioni del Milan,negli ultimi mesi ,soprattutto a San Siro. Tutto è cominciato quando la musica dello Stadio ha raggiunto limiti insopportabili e unici nel panorama europeo. E’ salito il volume delle canzoni ,spesso nel segno del Rock più insopportabile, George Benson o Al Jarreau  mai ?,mentre sono scesi  parimenti i risultati . Molti aspettano il gruppo cinese perché rinforzino la rosa e aiutino il Milan a tornare competitivo ai massimi livelli. Certamente  è anche il mio desiderio, ma ,se come prima mossa,   abbassassero il volume della musica di San Siro ,beh, sarebbe un buon inizio. Così si potrà nuovamente parlare con il vicino prima e magari  poi,a fine partita, applaudire un Milan  divertente,spettacolare,  e soprattutto  vincitore