Ottimismo sul recupero di Ibra, il Milan si aggrappa a Zlatan per il derby. Bernardeschi-Paquetà, scambio sfiorato

05.02.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Ottimismo sul recupero di Ibra, il Milan si aggrappa a Zlatan per il derby. Bernardeschi-Paquetà, scambio sfiorato

Era facilmente immaginabile che il Milan dopo la cessione di Krzysztof Piatek fosse diventato ancora più dipendete da Zlatan Ibrahimovic, e la prova contro l’Hellas è stata la dimostrazione pratica di quanto lo svedese sia determinante per tutta la squadra. La peggior notizia per Stefano Pioli era arrivata durante la settimana quando Ibra aveva accusato un dolore al polpaccio e uno stato influenzale che gli ha impedito di prendere parte alla gara contro il Verona. Non solo perché sono con lo svedese in campo il Milan tira e segna di più, ma soprattutto perché Zlatan è una guida per i compagni di reparto. Pure Leão e Rebic hanno accusato mentalmente e tatticamente la mancanza di un riferimento in area di rigore, e i cross degli esterni sono andati perduti tra le maglie scaligere. Le occasioni contro il Verona sono arrivate, ma per scarsa determinazione e poca lucidità nei momenti chiavi del match, soprattutto dopo nei 20 minuti finali, i rossoneri non hanno vinto una gara che sarebbe stata utile per la rincorsa al quarto posto.

La presenza dello svedese in campo fa davvero la differenza, e il Milan deve augurarsi che Ibra stia sempre bene, perché in caso di assenza la squadra fatica anche in casa contro una neopromossa, come dimostrato domenica nell’affrontare l’Hellas di Juric. Con Zlatan in campo il Milan ha giocato quattro partite di campionato, ne ha pareggiata una all’esordio ma in questo caso era entrato solo nella ripresa contro la Samp, e ha vinto le altre tre in cui ha cominciato dal primo minuto, ovvero contro Cagliari, Udinese e Brescia. La media punti con Ibra in campo nelle partite di serie A è di 2,5 punti a partita, molto più alta di quando non è presente in partita. Con l’addio di Piatek l’allenatore non ha altre prime punte da schierare e contro il Verona ha dovuto sfruttare Rebic e Leão nel 4-4-2, dove hanno svariato molto sul fronte offensivo senza però concretizzare.

Ibrahimovic però ha voluto saltare il Verona anche per esserci a tutti i costi contro l’Inter. E’ stato uno stop precauzionale per evitare di peggiorare il fastidio al polpaccio, così in condivisione con staff medico e tecnico lo svedese ha riposato domenica per prendere parte al derby in programma il 9 febbraio. In queste ore Ibra si sottoporrà ad altri controlli (ieri allenamento personalizzato) ma c’è fiducia e ottimismo per vederlo in campo contro la sua ex squadra. Per Zlatan sarà una gara dal sapore particolare, e sarà il primo big match da quando è tornato in Italia. Il Milan nel girone d’andata li ha persi tutti tranne col Napoli, e non vince un derby dal 31 gennaio 2016 con Sinisa Mihajlovic in panchina, dunque la strategia del Milan è avere Ibra al meglio per cercare di sfatare il tabù della stracittadina e tornare a vincere con lo svedese in campo.

Torniamo brevemente al mercato di gennaio e ad uno scambio sfiorato. Al netto delle smentite c’è stata la reale intenzione di portare Lucas Paquetà alla Juventus in cambio di Federico Bernardeschi, possibilità che poi non è andata in porto per mancanza di tempo. A una settimana dalla fine del mercato l’idea ha coinvolto entrambi i club, con Lucas che aveva chiesto di non prendere parte alla sfida contro il Brescia proprio perché distratto dalle voci di mercato, era il periodo della visita a Milano del suo agente Edoardo Uram. L’operazione però non si è conclusa, ma il club ora spera di recuperare a pieno un giocatore che ha un potenziale enorme, espresso solo sporadicamente la scorsa stagione. Ora che il mercato si è chiuso, Paquetà dovrà concentrarsi sul Milan e dare il massimo.