Paquetà è praticamente fuori dal progetto. Il mercato in fase di stallo apparente: molto dipende dall’Europa League. Ma il centrale si farà a prescindere

21.09.2020 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Paquetà è praticamente fuori dal progetto. Il mercato in fase di stallo apparente: molto dipende dall’Europa League. Ma il centrale si farà a prescindere

Lucas Paquetà è fuori dal progetto Milan. Ieri in conferenza stampa ne è arrivata una conferma da parte di Stefano Pioli, che ha ammesso come le caratteristiche tecniche del brasiliano non siano molto compatibili con quello che lui va richiedendo. In realtà, è stato un modo signorile da parte del mister milanista per non dire quello che vi abbiamo raccontato su MilanNews.it nel corso della scorsa settimana, ovvero che sono gli atteggiamenti di Paquetà – a 360 gradi – ad aver stancato l’ambiente. E se anche stasera dovesse essere nei 23 convocati, difficilmente Pioli farà affidamento su di lui. Non una situazione facile dal punto di vista tecnica per Paquetà e anche per la società, che si trova un tappo sul mercato rappresentato dai quei 22-23 milioni che servono per non andarci sotto a livello economico. Il Lione e il Valencia si sono informate e tessono la tela con Eduardo Uram, agente di Paquetà, ma serve un’offerta concreta e garantita al Milan. Perché i rossoneri vogliono darlo via, ma hanno necessità di fare cassetta anche per poter intervenire sul centrale difensivo. Questa è una priorità assoluta per il mercato milanista.

Ed è un acquisto che verrà fatto a prescindere da tutto. Musacchio è ancora ai box così come Romagnoli (che tornerà a breve), Duarte e Gabbia non hanno convinto me sono gli unici due a disposizione oggi da affiancare a Kjaer. Kris Ajer del Celtic è tornato ad essere molto in voga. Nome emerso durante la gestione parallela di Rangnick, il gigante norvegese ha una valutazione di 20 milioni e il Milan vorrebbe provare a portarlo via a meno o in prestito con diritto/obbligo di riscatto. Dalla Francia parlano ancora di Wesley Fofana, seguito a lungo dagli scout rossoneri, ma il Leicester fa sul serio. Occhio, però, alle evoluzioni sul fronte Firenze. Domani Fali Ramadani ha in agenda un incontro con il Milan e i nomi di cui si parlerà saranno, sicuramente, quelli di Milenkovic e Chiesa. Commisso ha aperto alla cessione di quest’ultimo, che vuole rimanere in Italia mentre su Milenkovic vuole arrivare al rinnovo. La lunga fase di logoramento e di lavoro ai fianchi dovrà arrivare ad un dunque.

In tanti si chiedono: possibile che il Milan lasci indietro alcuni acquisti in ruoli in cui c’è necessità? La questione è emersa anche durante la prima puntata della nuova stagione di Replay, in onda sui nostri canali social e su quelli dei Milanisti Non Evoluti, ed è una domanda legittima e pregna di significato ed analisi. Ad oggi il rischio c’è, anche perché non vi è ancora la certezza di giocare la fase a gironi dell’Europa League. Se dovessimo entrarci, allora sarebbero necessari – in pochi giorni – almeno altri due acquisti (centrocampista e un terzino), ma in caso contrario non c’è da stupirsi se la squadra dovesse rimanere questa più un centrale nuovo.