Piatek ha la coppa Italia nel destino: è il prossimo obiettivo del Milan, più importante del sorpasso all’Inter

19.02.2019 00:00 di Alberto Cerruti   Vedi letture
Piatek ha la coppa Italia nel destino: è il prossimo obiettivo del Milan, più importante del sorpasso all’Inter

A un certo punto, quando l’Inter stava pareggiando con la Sampdoria, molti hanno incominciato a fare i calcoli. Visto che il Milan torna in campo venerdì a San Siro contro l’Empoli, mentre l’Inter giocherà domenica sera a Firenze, con i tre punti i rossoneri si sarebbero trovati per la prima volta davanti ai nerazzurri. Niente male, ripensando agli 8 punti di distacco alla fine del girone d’andata, quando il sorpasso sembrava ancora più difficile dell’obiettivo quarto posto. Alla fine, però, l’Inter ha battuto la Sampdoria, per cui i punti di distacco sono rimasti 4 e anche in caso di successo contro l’Empoli e di sconfitta dell’Inter a Firenze, la squadra di Gattuso rimarrebbe dietro a quella di Spalletti. Ma visto che siamo in argomento, anche se arrivare davanti all’Inter fa sempre bene a chi tifa Milan, tra il terzo e il quarto posto non c’è più alcuna differenza, visto che in ogni caso si ha l’accesso garantito ai gironi di Champions. E allora meglio pensare a difendere e possibilmente a consolidare il quarto posto, che a questo punto sarebbe un delitto perdere, sia per il distacco aumentato rispetto alle concorrenti, sia perché a parità di punti finali il Milan sarebbe in vantaggio nei confronti della Roma (vittoria a San Siro e pareggio fuori) e anche dell’Atalanta (pareggio in casa e vittoria a Bergamo). Visto che soltanto un suicidio di gruppo potrebbe impedire a Romagnoli e compagni di rovinare quanto di buono, anzi di ottimo, hanno fatto negli ultimi due mesi, il nuovo e vero grande obiettivo del Milan deve essere la coppa Italia. Non per tornare a giocare l’Europa League, ma per tornare a vincere una coppa, come non succede dal 2016 quando il Milan, ancora di Berlusconi, con Montella in panchina, a Doha strappò la Supercoppa italiana alla Juventus ai rigori.

Con la grande differenza che quella coppa chiuse un ciclo, mentre questa coppa Italia rappresenterebbe l’inizio di un nuovo ciclo, nel segno di Elliott a livello societario e di Piatek a livello tecnico. Proprio il polacco, con la sua doppietta al debutto con la maglia del Milan in coppa Italia, ha eliminato il Napoli a San Siro, spianando la strada delle semifinali contro la Lazio, già superata dal Milan di Gattuso la stagione scorsa con un doppio 0-0 e rigori finali favorevoli ai rossoneri. Ma c’è di più. A dimostrazione del feeling con questa coppa ricordiamo che il debutto di Piatek, allo sconosciuto, con la maglia del Genoa, fu proprio in coppa Italia, all’inizio della stagione, quando il centravanti fu il primo giocatore in maglia rossoblù a segnare ben 4 gol nel 4-0 al Lecce. Sembrava un exploit casuale e invece fu il clamoroso biglietto da visita presentato del polacco al calcio italiano. Chi l’avrebbe mai detto quel giorno che Piatek si sarebbe confermato in campionato e soprattutto che sarebbe poi passato al Milan nel mercato di gennaio? Nessuno appunto. E allora, siccome anche nel calcio ci sono  i segnali del destino, occhio a Piatek e alla coppa Italia, con la possibilità di un doppio viaggio a Roma come un anno fa, in semifinale e poi in finale. Con la differenza, non da poco, che in finale non ci sarebbe più la Juventus, con o senza Ronaldo. E con una Juventus in meno e un Piatek in più, il Milan può e deve puntare a vincere la coppa Italia. Ciliegina sulla torta del tanto atteso ritorno in Champions.