Sei lettere, Agosto: fiducia e trasparenza. Leao: guarda di là e caricati. Le dirette di Milan TV

10.08.2019 00:00 di Mauro Suma   Vedi letture
Sei lettere, Agosto: fiducia e trasparenza. Leao: guarda di là e caricati. Le dirette di Milan TV

Il mercato del Milan è di una trasparenza assoluta. Il club fa trapelare che il problema di Andrè Silva con il Monaco è solo ed esclusivamente economico e non sanitario e il ds del Monaco Petrov conferma che la questione era solamente economica. Boban fa sapere alla Gazzetta che è impossibile Modric e a stretto giro Predrag Mijatovic conferma che Modric resterà al Real Madrid. Piaccia o non piaccia, il mercato del Milan non ha creato false illusioni e ha fatto tutto quello che Ivan Gazidis aveva preventivato nell'intervista di fine maggio sempre alla Gazzetta. Quello del Milan non è il mercato tradizionale: niente fiera dei sogni, niente invasioni degli aeroporti, niente notizie coltivate ad arte sui media. E' un anticipo del campo, è al servizio del campo e non è il "mercato" propriamente detto. Il club rossonero ha acquistato solo giocatori a titolo definitivo, pagati cash e con contratto quinquennale. Ovvero: ci crediamo e li blindiamo. Poi dovranno crescere e affermarsi, ma sul campo. Non nei cori estivi. Il testimone sembra sia stato abbastanza afferrato dalla tifoseria rossonera, che ogni tanto tenta giustamente e legittimamente di sognare e magari sbuffa per come vengono propagandati certi prezzi, ma ha sostanzialmente capito e apprezzato. Adesso, siamo ad agosto. Qualcosa c'è ancora da fare, ma come Leao e Duarte si sono materializzati da un giorno all'altro, qualcosa accadrà anche ad agosto. Senza teatrini di presentazione, ma accadrà.

Boban e Maldini volevano che succedesse esattamente quello che è successo: un giovane come Rafael Leao non può essere presentato con le fanfare. E nemmeno con ricchi premi e cotillons. La personalità e la tecnica il ragazzo le ha, anche in abbondanza. Ma con i giovani non si sa mai, nel dubbio sempre meglio essere cauti. Quando un bocciolo si sta formando, meglio coltivare gli stimoli e le ambizioni, piuttosto che l'ego e la vanità. Intendiamo dire che Leao è arrivato alla chetichella nella Milano rossonera, contrariamente a quanto accaduto dall'altra parte della città. Il messaggio al giovane portoghese è chiaro: lotta anche tu per quella ribalta e se tutto andrà bene magari toccherà anche a te. E magari con gli interessi.

Milan TV sarà in diretta questa sera per  Feronikeli-Milan e sarà live anche per Cesena-Milan il 17 agosto. Notizie importanti, come quella della conferma della professionista impeccabile che risponde al nome di Giorgia Palmas, bella persona e cuore rossonero. Appunti importanti al termine di una settimana che ha avuto due storiche ricorrenze: il 5 agosto di 10 anni fa con l'arrivo in elicottero di Silvio Berlusconi a Milanello per la conferma di Pirlo e l'acquisto di Huntelaar, il 6 agosto di 8 anni fa con la vittoria del penultimo trofeo rossonero rappresentato dalla Supercoppa-derby di Pechino. Altro di ugualmente significativo non c'era, anche se qualche rosichello che passa le giornate ossessionato dalla nostra vita guardandola piegato dal buco della serratura, ha voluto tirare fuori altro. Anche quel 5 agosto del 2016 noi eravamo in piedi dall'altra parte del buco della serratura, ovvero nell'ufficio (dopo l'uscita di Gustavo Gomez) di Adriano Galliani che, in assoluta buona fede e con la cognizione di causa del momento, ci spiegava l'operazione cinese. Anche in quel caso notizie di prima mano, le nostre, sostenute con altrettanta buona fede e comunque mai di risulta, mai d'accatto, mai di livore. Non ripagate dal seguito? Certo, ma la Storia, al di là di noi, evidentemente, prima o poi dovrà raccontare tutto. Nei tre anni successivi è accaduto quello che i tifosi sanno e cioè che nella storia delle squadre e delle notizie, ci sono ribaltamenti di fronte, giri di valzer, riposizionamenti, cambiamenti di alleanze e varia umanità. Ma chi scrive no, chi scrive sapete sempre dove trovarlo, nel bene e nel male, sempre lì, sempre a guardia di casa, cercando sempre di dare il massimo come professionista, anche durante le gite fuori porta di altre figure di passaggio.