Senza Ibra manca un numero 9. In estate ne arriveranno due...

31.05.2020 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Senza Ibra manca un numero 9.  In estate ne arriveranno due...

L'infortunio di Ibra è stata una mazzata sull'umore della squadra e anche sulle sorti del campionato rossonero. Assenza, questa, che evidenzia le lacune di una rosa che oggi con i soli Rebic e Leao non può contare su un vero numero 9. Problema che avevamo già sollevato, invano, a gennaio: è stato giusto puntare su Ibra, ma clamorosamente sbagliato non prevederne un'alternativa. La speranza è che la prossima sarà una rosa completa: sicuramente giovane, ma con le giuste alternative in ogni ruolo, anche perchè la stagione 20-21 sarà molto più densa e concentrata, con meno riposi e maggior necessità di ricambi.

Da Leao ci si aspetta il salto di qualità, ma non sembra decisamente dietro l'angolo per quanto fatto vedere finora in campo. Non solo. Il suo limite sembra essere la testa: in questo senso il maxi risarcimento che dovrà riconoscere allo Sporting Lisbona (16,5 milioni, salvo nuovi colpi di scena) rischia di essere un ulteriore enorme ostacolo alla crescita del ragazzo. Il portoghese resterà, per forza di cose: il Milan ci ha puntato pochi mesi fa, e nessuno busserà in via Aldo Rossi per l'attaccante ex Lille.

Capitolo Rebic: il croato dovrà ripredere da dove aveva lasciato e cioè ottime prestazioni a suon di gol. Capiremo inoltre quanto c'era di Ibra nella sua esplosione. Alcune voci lo raccontano perplesso di fronte al probabile arrivo di Rangnick con cui, pare, il rapporto si era sfilacciato ai tempi del Lipsia. Sicuramente resterà al Milan anche l'anno prossimo: non avrebbe senso lasciarlo partire, per una questione tecnica oltre che economica, visto che è in prestito fino al 2021. Risulta anche che Almstadt, braccio destro di Gazidis, abbià già avviato i discorsi sul riscatto del cartellino con Peter Fischer, presidente dell'Eintracht. Tra i due esiste un rapporto di amicizia che è stato decisivo anche per l'arrivo della punta la scorsa estate.

Se, come probabile, Ibra non verrà confermato per la prossima stagione, il Milan dovrà acquistare due punte in estate. L'idea è di puntare su un giocatore 'certezza', anche giovane ma che abbia già una discreta esperienza in Europa, e un giovanissimo da lanciare. Jovic resta la prima scelta: il serbo in estate sarà a bilancio per il Real Madrid a 50 milioni, troppi per il Milan, che punta a un prestito biennale per poterlo pagare tra due anni 30 milioni.  Che il diretto interessato voglia restare a Madrid per giocarsi le sue carte, come scritto nei giorni scorsi da Marca, non trova conferme: la Milano rossonera è meta gradita.