Si riparte da Ibra (e Maldini): mercato ambizioso, l’obiettivo è il podio. I tifosi ci credono: boom delle nuove maglie

31.07.2020 00:00 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
Si riparte da Ibra (e Maldini): mercato ambizioso, l’obiettivo è il podio. I tifosi ci credono: boom delle nuove maglie

Il dato è impressionante: +1700%. È quello relativo alle vendite della nuova maglia rossonera rispetto allo stesso periodo nei giorni di lancio del 2019. I tifosi credono in una squadra tornata credibile e affidabile, mai così tanto negli ultimi 6/7 anni. C’erano stati i 68 punti di Gattuso della passata stagione, condotta per buona parte a cavallo del 3. e 4. posto, ma la rivoluzione Giampaolo prima, l’avvento di Pioli e il mercato di gennaio hanno stravolto il tessuto e oggi il volto del Milan è completamente cambiato. La conferma del tecnico è stata voluta fortemente (anche) dalla squadra e infatti oggi coinvolge i contratti di Ibra, Gigio, Calhanoglu e Romagnoli. Oltre alla decisione di Paolo Maldini di restare, nonostante anche del dietrofront su Rangnick fosse informato solo in parte. 

Con Paolo deve tirare d’ora in poi un’aria nuova: se Gazidis davvero vuole un gioco di squadra anche da parte della dirigenza, dovrà essere il primo a coinvolgerlo. A Maldini si possono imputare tutte le colpe del mondo, ma rispetto a un anno fa sono titolari in questa squadra Kjaer, Hernandez, Bennacer, Saelemakers, Ibrahimovic e Rebic. Di questi, 3 arrivati a Natale. E questa squadra nel girone di ritorno ha fatto 38 punti in attesa del Cagliari che potrebbe far schizzare la quota a 41. Una proiezione da scudetto o da secondo posto. Ma adesso basta con queste classifiche parziali! Basta davvero! Se prendiamo l’ultimo girone di andata di Montella, a dicembre i rossoneri giocarono un anticipo a Genova che sarebbe valso il parziale primo posto. Persero, e fu il buio. L’anno solare 2018 di Gattuso è stato da 3. posto, io girone di ritorno 2018-2019 da Champions. Risultato? Arriviamo regolarmente quinti o sesti. Adesso basta! Bisogna puntare e arrivare al podio, incollare queste strisce spezzettate che sanno tanto di ranking gallianesco e disputare un intero campionato di vertice, un’intera stagione da grandi.

Non mi esalto per le apparenze. Il lavoro che ha portato a 8 vittorie e 3 pareggi, 32 gol fatti in 11 partite, non è solo il frutto del post lockdown. Ha radici più lontane. Adesso questa squadra è convinta, si diverte, ha il giusto spirito, sa cosa fare, gestisce i 90’, non si abbatte se va sotto e non si esalta se passa avanti. 

Adesso la squadra è stretta intorno a Maldini, Pioli, Ibra e deve prendere atto della buona volontà dei Singer e di Gazidis di proseguire in questa direzione, scelta sensata e condivisibile alla faccia di chi (come me e tutti gli altri) dava Rangnick per certo. Servono 3 rinforzi di spessore, di classe, di rendimento: dobbiamo tornare sul podio. Nessuno parli più di 4. posto: mettiamo nel mirino il podio. Punto.