Squadra da strutturare con acquisti giusti. Attenti a contare solo sui giovani

02.07.2020 00:31 di Franco Ordine   Vedi letture
Squadra da strutturare con acquisti giusti. Attenti a contare solo sui giovani

Non si può festeggiare quel tocco rocambolesco di Vicari che devia in portanun innocuo passaggio e consente al Milan di riprendere per la coda il risultato e di chiudere il viaggio a Ferrara senza una sconfitta forse non meritata nella sostanza ma di sicuro per,la qualità del cslcio esibita e per le distrazioni difensive dimostrate nella prima mezz’ora. É la conferma che il Milan di oggi, di Pioli non è ancora pronto per effettuare quel salto di qualità che tutti gli chiedono, i tifosi innanzitutto, gli azionisti che investono generosamente (altri 100 milioni di perdite chiude il bilancio al 30 giugno) e i critici in qualche modo ingolositi dal doppio successo tra Lecce e Roma. E invece riecco i difetti di questa squadra che ha proprio nella gioventù difensiva i pregi e i difetti maggiori perché c’è bisogno anche di qualcuno che colga al volo il rischio di quella palletta che balla come in un flipper sul primo gol di Valoti. É vero: ci sono notizie incoraggianti perche ad esempio il recupero di Paquetá si può considerare un risultato positivo cosi come la perfomance di Leao che rientra e firma un altro sigillo, pari pari a quello con la Fiorentina ma questa volta utile a guadagnare un punticino. La presenza fisica di Ibra può dare coraggio alla compagnia e nemmeno il contributo sempre utilissimo di Calhanoglu serve a cancellare tutte le pause, gli errori di mira e le amnesie. Ci vuole ben altro per chiedere al Milan di salire verso i gradini dell’Europa calcistica. La gioventu non puo e non deve essere l’unico requisito del Milan di domani ecco perché sara cosa buona e giusta fin da subito decidere cosa fare di Rebic oltre che di Ibra più lontano che vicino ma nonostante questo al servizio della patria rossnera fino alla fine. Ecco perche serve subito e non domani, a fine luglio, al termine della stagione, un piano industriale che tenga conto anche di quello che sta accadendo in queste settimane. Anche perché Elliott decide, l’azionista programma, investe e sceglie i suoi collaboratori.