Svolta storica per il nuovo stadio, ci siamo. Rangnick, tutto pronto

24.06.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Svolta storica per il nuovo stadio, ci siamo. Rangnick, tutto pronto

Un passo avanti fondamentale per la realizzazione del nuovo stadio di Milan e Inter è arrivato con l’incontro di ieri a Palazzo Marino. I due club hanno aderito alle indicazioni del comune di Milano per la realizzazione del nuovo distretto di San Siro con un ridotto indice volumetrico. Era l’ultimo grande ostacolo da superare, il nodo maggiore che ha portato nel corso dei mesi anche a posizioni opposte, ma che ieri è stato sciolto. Sono stati fatti significativi passi avanti nella messa a punto del progetto presentato dai club per la rifunzionalizzazione dell’attuale impianto Giuseppe Meazza e la creazione di uno Sports and Entertainment District a San Siro con un ridotto indice volumetrico equivalente a 145 mila mq. Questa proposta è stata concepita al fine di dare attuazione alle indicazioni del Consiglio e della Giunta Comunale e mantenendo la sostenibilità tecnica ed economico-finanziaria per un nuovo stadio e un distretto sportivo di assoluta avanguardia internazionale.

A cosa puntano i due club? Ad un intervento di rigenerazione urbanistica a connotazione sportiva, fruibile 365 giorni all'anno, dedicato anche agli sport di base, un “hub” culturale e innovativo per le nuove generazioni, all'avanguardia per impatto ambientale, inclusività e sostenibilità; un centro di aggregazione sicuro, aperto alle attività sociali e ricreative del quartiere.

Si è arrivati a questo punto grazie ad un passo indietro di Milan e Inter sulle volumetrie. Lo studio di fattibilità aggiornato prevederà una significativa riduzione delle volumetrie accessorie sia rispetto alla proposta iniziale, sia rispetto a quella di rifunzionalizzazione dello stadio Meazza prospettata nell'aprile 2020. Il costo della rifunzionalizzazione del Meazza, pari a circa 74 milioni di euro secondo la stima delle squadre, porterebbe a un indice edificatorio massimo di 0,51 mq/mq, equivalente a 145 mila mq di SL.

Nelle prossime settimane si procederà con il resto dell’iter burocratico per provare a dare una scossa ad un progetto a cui Elliott tiene molto. Per la proprietà americana tutto ruota attorno alla realizzazione del nuovo impianto e potrà essere una svolta per il futuro del club milanista. Grande soddisfazione per il Milan, che vede ora il traguardo ad un passo dopo mesi di discussioni e problematiche.

Nel frattempo il Milan ha vinto a Lecce e ha ottenuto ottime indicazioni, ma il mondo rossonero è proiettato alla prossima annata quando ci sarà la vera rivoluzione con l’avvento di Ralf Rangnick. L’allenatore manager è pronto, sta già lavorando sottotraccia a trattative e future operazioni da chiudere a campionato terminato. L’annuncio arriverà solo quando la stagione del Milan sarà finita. Sul mercato si cercando giocatori internazionali, forti fisicamente e atleticamente, in grado di resistere anche ai duri allenamenti che il manager tedesco attua nei suoi club. Sono giorni importanti anche per la definizione del suo staff, che sarà numeroso perché vorrà avere occhi ovunque nel club. Giovani di grande prospettiva, forse qualche nome sconosciuto che ancora non è emerso mediaticamente, ma Rangnick è pronto per dare il via a questa enorme sfida.