Szoboszlai, work in progress. Fiorentina su Paquetà, al Milan piace Castrovilli. Società, che sia l’ultimo anno di caos

13.05.2020 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Szoboszlai, work in progress. Fiorentina su Paquetà, al Milan piace Castrovilli. Società, che sia l’ultimo anno di caos

Ogni grande club possiede alle spalle una grande società. Ciò che sta mancando negli ultimi 6-7 anni al Milan è un gruppo dirigenziale all’altezza del blasone di questa importantissima squadra. Il Milan da anni sta provando tutte le combinazioni possibili ma nessun gruppo manageriale fino ad ora è riuscito ad essere soddisfacente e all’altezza della situazione, e ci sono i risultati sul campo a confermarlo. I dissidi interni sono la rovina di ogni società, e finché non si viaggerà tutti insieme verso una sola direzione, ci saranno sempre visioni discordanti che intaccheranno la ricostruzione. Ecco perché l’anno prossimo immaginiamo che la catena di comando del Milan sia più snella in modo da ridurre il processo decisionale su ogni argomento, con Ivan Gazidis unico timoniere (verrà aiutato da Moncada e Almstadt suoi stretti collaboratori) con Rangnick che farà il manager all’inglese con forte influenza sul mercato. Lo scenario dunque prevedrebbe l’addio di Paolo Maldini, Massara e Pioli, dopo quello di Boban ad inizio marzo. Una nuova rivoluzione, ma stavolta senza le bandiere e i parafulmini ogni singola scelta sarà dell’amministratore delegato, e capiremo finalmente se le sue strategie saranno giuste, oppure proseguirà la confusione e il caos che stiamo vedendo in questi mesi.

Il campionato sembra ripartire, almeno gli allenamenti collettivi dal 18 maggio, e così sul mercato si stanno intensificando i contatti con alcuni agenti. L’attore protagonista di questo momento è Moncada, che porta avanti alcune trattative per conto del club e in questo inizio di settimana c’è stata una nuova telefonata con alcuni intermediari che lavorano all’operazione Szoboszlai, centrocampista ungherese classe 2000 del Salisburgo. Szoboszlai sarebbe perfetto per il nuovo Milan di Rangnick e si parte da una base d’asta di 25 milioni di euro, con la concorrenza di molte società europee. Il Milan sta cercando di abbassare il prezzo ma sembra essere lui uno degli obiettivi principali del centrocampo, oltre a Sandro Tonali che però ha un costo maggiore e almeno tre club in vantaggio sui rossoneri (Inter, Juve e Napoli).

Il centrocampo sarà uno dei reparti maggiormente coinvolti nel prossimo mercato e dopo Lucas Biglia e Giacomo Bonaventura (entrambi a scadenza di contratto), pure Lucas Paquetà potrebbe lasciare i rossoneri. L’ex Flamengo già a gennaio aveva provato a cambiare aria, con il suo agente Edoardo Uram che per una settimana è rimasto in città per continui colloqui in sede, e oltre alla Juve c’era stato anche un forte interessamento della Fiorentina. La società di Rocco Commisso potrebbe ripartire alla carica di Paquetà in estate, ma la richiesta dei rossoneri resta alta. Si parla di 28-30 milioni di euro, per permettere al Milan di non inserire a bilancio una minusvalenza (addirittura con le commissioni e bonus Paquetà al Milan sarebbe costato quasi 45 mln di euro nel gennaio 2019). Così i rossoneri vorrebbero inserire Gaetano Castrovilli nell’operazione, giocatore graditissimo in società. La Fiorentina però difficilmente accetterà, considerando l’importanza del 23enne pugliese.