Tonali-Milan, è fatta ed è un signor colpo. Baka-Brahim, lavoro costante. Ed è in arrivo il rinnovo di Calhanoglu

31.08.2020 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Tonali-Milan, è fatta ed è un signor colpo. Baka-Brahim, lavoro costante. Ed è in arrivo il rinnovo di Calhanoglu

Stefano Pioli, quando parla, sa dare una direzione alle sue parole e a quello a cui fanno riferimento. L’allenatore rossonero, nell’intervista di ieri a Milan Tv, ha detto una cosa molto importante per il mercato: “Ci serve una rosa completa”. Un messaggio chiaro e netto, concordato con chi si occupa della costruzione della squadra, ma anche una necessità. Il Milan, da troppi anni, ha dei buchi strutturali soprattutto nelle seconde linee o, per dire, nei co titolari. Spesso si è detto, in merito al giocatore X, che non può giocare 60 partite all’anno e che ha bisogno di un ricambio di valore. Ecco, il Milan attuale sta cercando di operare sotto questo punto di vista e non stupisca, ne vengano dubbi, se si stanno provando a chiudere sia l’operazione relativa a Sandro Tonali con il Brescia sia quella per Timoué Bakayoko dal Chelsea. Per il centrocampista lodigiano è stata trovata l’intesa sulle cifre ieri sera, nell'ultima telefonata intercorsa tra Maldini e Cellino. Il Milan chiude un grande acquisto, per come è stata gestita la cosa e per il valore tecnico del giocatore, che prenderà 2.5 milioni all'anno. Le cifre sono: 10 milioni di prestito più un diritto di riscatto a 20 più bonus. Tonali sta smaltendo il periodo di quarantena (è atteso a Coverciano da Mancini), ma dopo il 2 settembre – se sarà un nuovo giocatore del Milan – potrà cambiare i suoi piani, con l’azzurro che aspetterebbe ancora qualche ora. E già nelle prossime ore, ci potrebbe essere l'incontro decisivo con Cellino per chiudere. Per Bakayoko siamo alle battute conclusive, con le due società che stanno ancora limando la parte legata al riscatto. Un centrocampo con Bennacer, Tonali, Kessie e Bakayoko ti può dare molte opzioni.

In settimana, poi, la temperatura sarà ancora alta visto che il Milan dovrà chiudere con il Real Madrid per Brahim Diaz. Il giocatore ha detto sì ai rossoneri e, anche in questo caso, i club stanno discutendo del fattore fondamentale ovvero il controllo del cartellino del ragazzo. Il Milan vuole un diritto di riscatto ed è disposto, a patto che sia ad una cifra alta, ad accettare il contro riscatto delle merengues. Da Madrid, invece, vogliono un diritto di riscatto alto in modo tale da poter scoraggiare i rossoneri all’investimento qualora Diaz esploda alla corte di Pioli. C’è ottimismo, ma serve accelerare i tempi visto che oggi si scoprirà l’avversario del secondo turno preliminare di Europa League, che darà il via agli impegni ufficiali e già per quella data, Maldini e Massara vogliono dare il 90% della rosa al completo. Il restante 10%, se vi saranno le opportunità, verrà completato entro la fine del mercato come ha detto Gazidis in conferenza. Ma non solo acquisti, è tempo anche di un rinnovo ovvero quello di Hakan Calhanoglu. Gordon Stipic, il suo agente, è atteso a Milano in questi giorni per definire l’intesa fino al 2024 con un ingaggio da 3 milioni più bonus per il turco, che con l’avvento di Ibrahimovic e il passaggio al 4-2-3-1, è tornato il giocatore che avevamo visto al Bayer Leverkusen anche a livello realizzativo.

L’altro ieri sera si è conclusa la querelle legata a Ibrahimovic. Un rinnovo sudato, ma che serviva a tutti. Serviva a lui per rimanere su un palcoscenico di livello e serviva al Milan, sia dal punto di vista tecnico sia ambientale, perché Ibra è un’azienda che serve all’industria rossonera sotto tanti aspetti. Adesso i rossoneri dovranno sedersi al tavolo per il rinnovo di Donnarumma, con l’appuntamento con Raiola che sarà a fine mercato. Da risolvere, soprattutto, la questione clausola che Mino vorrebbe mettere inferiore ai 50 milioni. Il Milan, sotto questo aspetto, non vuole cedere e si cercherà un’intesa. Ovvero ciò che Gigio vuole.