Tutta questione di fiducia

Direttore di MilanNews.it, corrispondente sul Milan per RMC SPORT. Collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha collaborato con Sportitalia e INFRONT.
12.12.2018 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Tutta questione di fiducia

E’ una fase cruciale della stagione. Domani il Milan si gioca il superamento del girone di Europa League in casa dell’Olympiakos, un appuntamento che il club non vuole assolutamente fallire perché rimanere in Europa è troppo importante per l’appeal del Milan. Ma sono giorni d’attesa soprattutto per quello che riguarda la sentenza della Camera Giudicante dell’Uefa, e la “penalità” che interessa i rossoneri. Allo stesso tempo in campionato la corsa al quarto posto è sempre molto viva, perché i ragazzi di Gattuso hanno solo un punto sulla Lazio e contro il Torino hanno sprecato la possibilità di allungare in classifica e addirittura accorciare sull’Inter. Ma è anche tempo di riassetto societario e riorganizzazione delle strategie, infatti in questi giorni il nuovo amministratore delegato è molto attivo. Ivan Gazidis ha specificato gli obiettivi principali su cui si concentreranno tutte le energie della nuova proprietà. La rifondazione del club che prevede una rapida ripartenza a livello sportivo e di risultati, la costruzione del nuovo stadio, la crescita commerciale e il riposizionamento del club nel calcio europeo, nello specifico nei rapporti con Uefa ed Eca. L’ad sudafricano ha il compito di trovare le soluzioni più rapide ed efficaci per aumentare i ricavi e gli sponsor, e proprio con questi ultimi ieri c’è stato un incontro importante a Milanello, insieme a Leonardo, Maldini e il presidente Scaroni, per illustrare il piano di rilancio della società. Per il Milan è fondamentale crescere sotto l’aspetto economico e commerciale, un settore rimasto fermo a quindici anni fa, mentre il resto dei club europei si è evoluto.

Gli obiettivi sono chiari, ci sarà bisogno di tempo per riportare il Milan in alto ma con manager di questo spessore e una proprietà così forte i risultati arriveranno. I tifosi milanisti sono rimasti scottati, giustamente, dalla vecchia proprietà. Ma ora c’è bisogno di un atto di fiducia nei confronti di tutto il movimento rossonero che sta provando a cambiare rispetto al passato. Fiducia nella nuova dirigenza e nella nuova proprietà, così come nell’allenatore e nella squadra. I risultati sportivi camminano di pari passo con quelli commerciali e viceversa, e il club in questi mesi sta gettando le basi per rinascere. E’ stato sprecato tempo in passato, negli ultimi anni della gestione Berlusconi, e con la scellerata amministrazione cinese, e per questo il tifoso rossonero è arrivato all’esasperazione, ma con le garanzie finanziarie di Elliott e la competenza del nuovo management, il Milan tornerà in alto, è solo questione di tempo.