Tutti complici dell’Uefa. Gli insulti a Maldini e Boban

26.07.2019 00:00 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
Tutti complici dell’Uefa. Gli insulti a Maldini e Boban

Il “New York Times”, più importante quotidiano di Oltreoceano dove il calcio è soprattutto al femminile e lo sport europeo trattato come da noi il baseball, si è occupato del FairPlay Finanziario dell’UEFA. Cioè della più grande ipocrita farsa di uno degli organi più corruttibili del pianeta. Già questo fa notizia, che a occuparsene sia il “New York Times”, in possesso di documenti inoppugnabili secondo cui gli “accertamenti” (segue risata) relativi ai 400 milioni di euro per Neymar e Mbappè sono stati insabbiati. 

Fa specie che tacciano a oltranza non solo in generale i club europei più importanti, ma soprattutto quelli italiani, quelli cioè che i loro dazi per i ricatti dell’Agenzia delle Entrate di Nyon li hanno pagati salati. Finanziariamente e sportivamente. Tutti sanno tutto ma nessuno parla. Si chiama prostrazione e all’estremo diventa complicità. Il FairPlay  Finanziario non solo ha alimentato la pavida avidità di un’istituzione sputtanata a più riprese causa le malefatte dei suoi uomini più influenti, ma ha ampliato inesorabilmente la forbice tra grandi e medio-piccoli. La conseguenza sportiva più evidente è che l’Europa League sarà ormai appannaggio di squadre che scendono dalla Champions dopo i gironi. 

Per essere incisivo, innovativo e rivoluzionario, il progetto ECA di Andrea Agnelli avrebbe dovuto mettere l’Uefa spalle al muro, invece si è affrettata a sollecitarne l’alleanza. Strategie. Non cambierà nulla dunque. 

Registrati i primi infortuni della stagione (ma una amichevole a Lourdes mai...?), Giampaolo continua il suo lavoro in cantiere come del resto Ancelotti, Conte, Fonseca: il mercato è lungo. Lungo e molto prolifero di voci, cifre e notizie incontrollate. I tifosi del Milan si inferociscono quando leggono che Cutrone vale 25 milioni e Correa 50, Suso 30 e Demiral 40, e che queste valutazioni sarebbero quelle date e ricevute da Maldini e Boban. Personalmente non credo a una virgola rispetto a certe quotazioni (Correa in particolare), nemmeno se dovessi vederle scritte e firmate. Personalmente ritengo siano insulti all’intelligenza e al buonsenso di Maldini e Boban. Personalmente il giorno in cui scoprissi che abbiamo che fare con due tordi come vengono dipinti, lascerei MilanNews e MilanTv. Perché di Maldini - complimenti di cuore per il debutto della terza generazione rossonera - e Boban mi fido senza riserve. E credo anche in Gazidis. Non so voi.