Tutti i personaggi e gli obiettivi per il 2019, dalla A di Abate alla Z di Zapata, sognando Supercoppa e Champions

01.01.2019 00:00 di Alberto Cerruti  articolo letto 29988 volte
Tutti i personaggi e gli obiettivi per il 2019, dalla A di Abate alla Z di Zapata, sognando Supercoppa e Champions

A come Abate, che da buon ex capitano è pronto a dare nuovi  esempi di serietà, prima in panchina e poi in campo adattandosi come centrale.

B come Bonaventura, il primo acquisto sicuro per la prossima stagione, perché la sua fantasia è indispensabile.

C come Conti, l’altro grande acquisto che ha già respirato il profumo del campionato, in attesa di diventare titolare. 

D come Donnarumma, finalmente al di sopra di ogni discussione, perché è lui il numero uno del futuro.

E come Elliott, il fondo che ha salvato il Milan e lo vuole rilanciare, preferendo il silenzio ai facili proclami.

F come Fabregas, uno dei sogni del mercato di gennaio per migliorare la qualità del centrocampo.

G come Gattuso, eternamente discusso dai tifosi, eppure capace di resistere a tutte le bufere mediatiche, garanzia di serietà.

H come Higuain, il grande colpo dell’estate, diventato grande flop d’autunno, prima del gol liberatore contro la Spal. Da confermare a occhi chiusi.

I COME Italia, nel senso di coppa e Supercoppa, i primi impegni del 2019, il 12 contro la Sampdoria, e soprattutto il 16 contro la Juventus, a Gedda.

L come Leonardo, il dirigente scelto da Elliott per ricostruire la squadra. Una pedina chiave per il futuro rossonero.

M come Maldini, che anche in questo alfabeto segue come un’ombra Leonardo, per offrire il suo carisma e la sua esperienza a Milanello e dintorni.

N COME Napoli, il primo avversario del 2019 a San Siro, che dovrà festeggerà Ancelotti, senza offendere Koulibaly.

O Olympiacos, l’ultimo ricordo europeo, che però non va cancellato perché deve servire per il futuro.   

P come Paquetà, il primo grande acquisto per il 2019, il trequartista brasiliano che tutti paragonano a Kakà. 

Q come quarto posto, l’obiettivo minimo da raggiungere per tornare a sognare quello massimo, con un Milan da Champions. 

R come Romagnoli, capitano del Milan di oggi e di domani, lui sì degno della fascia perché non tradirà come Bonucci.

S come Suso, l’ultima eredità di Galliani, punto fermo del Milan che verrà, purtroppo assente nella Supercoppa contro la Juventus.

T come Tsadjout, ultimo panchinaro del 2018 contro la Spal, attaccante italiano di 19 anni della Primavera, promessa per il futuro.

U come ultimi minuti, quelli che hanno regalato, ma anche tolto, punti importanti al Milan. Nella speranza che nel 2019 i tifosi non debbano più soffrire nel finale.

V come vittorie, indispensabili per risalire in classifica, scavalcando chi è davanti e staccando chi è dietro.

Z come Zapata, altro esempio di professionalità come Abate, quello che serve al nuovo Milan, dalla A dalla Z,per tornare grande.

Con tantissimi auguri di un buon 2019 a tutti i lettori di Milan news!!!