Un applauso alle ragazze di Ganz. Pioli studia il suo Milan: Paquetà e Leao due perni e ha pronto il piano per recuperare Piatek

14.10.2019 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Un applauso alle ragazze di Ganz. Pioli studia il suo Milan: Paquetà e Leao due perni e ha pronto il piano per recuperare Piatek

Vincere un derby, in casa rossonera, è una gioia che non si vive da tempo a livello maschile. Almeno la formazione femminile, guidata da Maurizio Ganz, è riuscita in questa storica impresa, portando a casa la prima stracittadina tutta in rosa della storia del calcio. Un 3-1 che legittima lo status delle rossonere nel novero delle grandi della divisione femminile e che conferma l’attitudine di Ganz nel vincere il derby all’esordio: lo fece da giocatore, in un Milan-Inter 5-0 di Coppa Italia dell’8 gennaio 1998 e lo ha fatto ieri, sedendo sulla panchina milanista e portando le sue ragazze al successo. Un risultato che è stato seguito con grande audience sia al Breda sia sulle nostre pagine, con oltre 200 mila letture tra diretta testuale, pre e post partita.

Passando al dipartimento maschile, che poi è il fulcro di tutta la società, si è consumata la prima settimana di Stefano Pioli come sostituto di Marco Giampaolo. In tutta sincerità, in tanti – compreso chi scrive – si erano fatti la bocca al nome di Luciano Spalletti. Non tanto per dire che “lo avevamo detto”, ma perché era visto da tutti, dirigenza e proprietà compresa, come la prima scelta. Ma quello che poteva essere e non è stato va ricordato, ma anche messo in un cassetto. Pioli ha davanti a sé un percorso difficile, complicato e ricco di aspettative. I tifosi e chi segue la squadra h24 come noi vuole dei risultati subito, perché serve accorciare le distanze da chi sta al quarto posto il prima possibile e servirebbe un filotto di risultati utili importanti. Il Milan tornerà ad alcune vecchie certezze e ad una rinnovata serenità. Già, perché in quel di Milanello si è tornati a sorridere durante gli allenamenti, ma anche nei momenti di condivisioni. Pioli sta portando positività e vuole rimettere il Milan al centro di tutto, senza imbrigliarlo troppo in step di crescita rigidi che le aspettative che circondano questa squadra richiedono. Marco Giampaolo, da persona coerente, non ha voluto snaturare il suo modus operandi, ma ha pagato con l’esonero.

Da cosa ripartirà mister Pioli? Da un 4-3-3 dinamico, che dovrebbe avere in Lucas Paquetà l’elemento che potrà diversificare il gioco offensivo andando a giocare quasi sotto punta. Nel corso della settimana si capirà anche come il nuovo allenatore impiegherà Leao. Il portoghese ha fatto molto bene da esterno e da prima punta, ma non si può perdere Piatek nel nulla. Quello che filtra è la possibilità che Leao giochi “alla Chiesa” ovvero partendo dal lato sinistro per poi essere incisivo in zona tiro. Il tema del regista sarà aperto come con Giampaolo. Biglia, uomo di Pioli nella cavalcata del terzo posto con la Lazio, può essere la garanzia, ma Bennacer è un investimento importante e va fatto crescere e fatto diventare un giocatore centrale per il presente e per il futuro.