Veretout, questione di valutazioni. Giampaolo abbraccia la sua richiesta di mercato, e ora spera di avere il difensore

Direttore di MilanNews.it, corrispondente sul Milan per RMC SPORT. Collabora con il "Corriere dello Sport" e Tuttomercatoweb. Ha collaborato con Sportitalia e INFRONT.
17.07.2019 00:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Veretout, questione di valutazioni. Giampaolo abbraccia la sua richiesta di mercato, e ora spera di avere il difensore

E’ finalmente terminata la telenovela Veretout. Più di un mese di trattative, con sorpassi e controsorpassi tra Roma e Milan per il centrocampista francese, che alla fine vestirà la maglia giallorossa. Ma fin dall’inizio la posizione del club rossonero era stata chiara: nessuna iper valutazione. Il Milan non vuole esagerare nelle quotazioni dei cartellini, e soprattutto non partecipare ad aste sanguinose. Ecco perché è sempre stata una posizione chiara, perché Maldini e Boban hanno sempre voluto inserire il cartellino di Lucas Biglia nella trattativa. Un affare che però non si è sbloccato nonostante il gradimento viola verso Biglia, ma il problema era accollarsi i 3 milioni d’ingaggio dell’argentino. Troppi per le casse della Fiorentina, così Pradè ha preferito l’offerta della Roma. Il Milan però ha insistito un mese per Veretout, e lo testimoniano gli incontri con l’agente del giocatore, ma soprattutto i due summit tra la dirigenza viola e quella rossonera prima in centro città e poi in sede. Alla fine non è arrivata la fumata bianca perché il Milan non ha voluto spingersi oltre per Veretout, perché quando ha deciso di farlo i giocatori li ha presi anche a titolo definitivo. Come testimoniano i 20 milioni per Theo Hernandez al Real, gli 8 totali all’Empoli per Krunic e poi 16 per Benncer. Non è che il Milan non ha potuto per motivi economici, non ha voluto per una questione di valutazione di Veretout.

Durante la conferenza stampa di presentazione, ad un certo punto Giampaolo dice di volere a tutti i costi una richiesta di mercato fatta alla dirigenza. Il giocatore che lui sperava di avere l’ha ottenuto, e si tratta di Ismael Bennacer. L’algerino è il playmaker che aveva chiesto a gran voce, e ora che Maldini e Boban l’hanno accontentato, da Milanello arrivano reazioni di grande soddisfazione da parte dell’allenatore. Una trattativa che si era messa subito bene grazie all’accordo tra Milan e Empoli sulla base di 16 milioni più due di bonus, ma poi c’era stato un rallentamento dovuto alle richieste economiche da parte dello staff del centrocampista. Successivamente una telefonata tra Bennacer e Maldini ha sbloccato tutto, perché il giocatore ha ribadito la sua ferma volontà di vestire rossonero, rinunciando anche a qualcosa per arrivare all’accordo. Giampaolo così ha ottenuto il suo regista di qualità, un giocatore che è cresciuto molto durante la scorsa stagione a Empoli ed è stato definito giocatore “rivelazione” della Coppa d’Africa. Bennacer venerdì sera giocherà contro il Senegal la finale e poi dopo qualche giorno sbarcherà in Italia per sostenere le visite mediche e firmare un contratto di 5 anni in sede. Dopodiché avrà un periodo di riposo e tornerà a disposizione del Milan attorno al 10 agosto.  Un acquisto lungimirante e di qualità, perché Bennacer può essere una scommessa vincente. Un giocatore preso a prezzi contenuti che può diventare davvero forte con Giampoalo, un maestro nel far crescere e affermare atleti bravi tecnicamente, com’è già successo in passato proprio a Empoli e con la Sampdoria.

Ora però la priorità dell’allenatore si è spostata in difesa, perché dovrà affrontare l’International Champions Cup solamente con due difensori di ruolo. Continuano i contatti con l’entourage di Dejan Lovren, e nonostante tutto quotidianamente vengono proposti giocatori alla dirigenza rossonera. Da Pezzella a Nastasic, passando per lo svizzero Schar. Ma Giampaolo ha chiesto un difensore e la dirigenza sta lavorando per accontentarlo anche questa volta.