Zapata difensore raro, Bonera da Mondiale. Gabriel, una stagione in prestito per il futuro

Nato a Milano, dopo i trascorsi a Radio Peter Flower e TeleLombardia, è approdato a Mediaset come inviato prima e telecronista delle partite del Milan poi. Volto noto di Milan Channel, opinionista per Odeon TV è anche azionista del club.
19.12.2013 00:00 di Carlo Pellegatti   Vedi letture
Zapata difensore raro, Bonera da Mondiale. Gabriel, una stagione in prestito per il futuro

Bene. Finalmente molti hanno scoperto Zapata, difensore assolutamente sottovalutato. Nel panorama mondiale, non e' facile trovare un giocatore con le sue qualita'. Il colombiano sa coniugare splendide doti fisiche, che gli consentono di essere forte nel contrasto e potente negli stacchi aerei, con una formidabile punta di velocita'. Il recupero su Gervinho e' apparso un gesto atletico e tecnico di altissima scuola. A volte nascono leggende, che si tramandano di tifoso in tifoso. Zapata e' accusato di commettere, a volte, inspiegabili leggerezze. Ebbene, pur in una difesa che, in questi primi mesi della stagione, e' parsa insufficiente piu' nel suo complesso che nelle deficienze dei singoli, non mi sembra di ricordare amnesie clamorose da parte di Cristian. Io non ho mai sofferto. Credo che molti concorderanno con me, oggi piu' che mai, dopo il recupero di un Bonera, mai cosi' autorevole, mai cosi' carismatico, mai cosi' Imperioso, il dominus del reparto, la cultura italiana della difesa. Se la dea eupalla, che domina sulle fortune dei calciatori, si mostrera' benigna, Koh-I- Noor, Montagna di Luce potra' sublimare una carriera spesso ostacolata da infortuni, magari all'ombra di pur grandi Campioni, con una convocazione per la manifestazione piu' prestigiosa, il Mondiale in Brasile. Cesare Prandelli potrebbe contare su un difensore eclettico, maturo, esperto, affidabile. Sta soffrendo, invece, Gabriel, il giovane portiere brasiliano. Le sue ultime prestazioni sono costate qualche punto di troppo alla gia' asfittica classifica rossonera. Il ragazzo non mi pare del tutto tranquillo. Le uscite su Gervinho e... sul povero Emanuelson sono l'esempio piu' palpabile di un momento difficile. Viste pero' le sue potenzialita', figlie di una grande esplosivita' e di un formidabile strapotere fisico, sarebbe imperdonabile un giudizio definitivo. Lo sanno bene I responsabili rossoneri ma, ripresentarlo a tempi brevi, potrebbe acuire il suo momento di disagio. Una stagione in prestito, dove trovare continuita' e sicurezza, potrebbe restituire al Milan il titolare dei prossimi quindici anni. Ora pero' gustiamoci Cristian Abbiati, dopo Buffon, il portiere piu' forte e affidabile del campionato. Da sempre, con lui in porta, io ho passato pomeriggi e sere spettacolari e divertenti. Certo a volte commette qualche errore ma, si sa, "Quandoque bonus dormitat Homerus!".