LA LETTERA DEL TIFOSO: "Che mercato sarebbe!" di Gianni

31.05.2018 18:24 di Redazione MilanNews Twitter:   articolo letto 19597 volte
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© foto di Federico Gaetano
LA LETTERA DEL TIFOSO: "Che mercato sarebbe!" di Gianni

Cari amici milanisti, siamo in una fase in cui ci sono poche certezze su cosa farà il Milan la prossima stagione; la partecipazione all’Europa League è in forte dubbio e sul fronte societario ci sono ancora troppe perplessità. Tuttavia, la domanda che mi sono posto in questi giorni è la seguente: può il Milan rinforzarsi sul mercato a prescindere da cosa succeda, considerando anche gli scenari più brutti?? Io mi sono fatto un’idea e mi piacerebbe condividerla con voi.

Secondo me, per prima cosa, occorre elogiare il lavoro fatto da Mirabelli la scorsa estate, poiché è vero che il risultato sportivo è stato lo stesso dello scorso anno, nonostante tutti i milioni spesi, però è anche vero che il valore della rosa del Milan è aumentato sensibilmente e questo dato permette davvero di vendere bene o sacrificare alcuni pezzi pregiati della rosa per ricavare un bel gruzzoletto da reinvestire sul mercato in quei giocatori che possono davvero farci fare il salto di qualità, dato che la base di giocatori buoni e giovani c’è già!

Partendo dalla cessione, ahimè, di Donnarumma. Io lo venderei! Resta l’amaro in bocca per la situazione che si è creata però ora rischia di diventare il tormentone di ogni calciomercato. Al Milan potrebbero entrare dei milioni importanti dalla sua cessione (credo circa 50 milioni) che potranno essere reinvestiti per cambiare la squadra. Il sostituto è già stato preso, Reina, anche se secondo me ci vorrebbe anche un altro portiere come secondo più affidabile di Storari e di A. Donnarumma.

In difesa, siamo a posto in entrata con l’arrivo di Strinic a parametro zero ed il rientro, speriamo, di Andrea Conti. Quindi si può guardare alle cessioni: Gustavo Gomez e Antonelli potrebbero garantire 5-6 milioni di euro in entrata.

A centrocampo, io confermerei in pieno Biglia, Kessie, Bonaventura e Locatelli optando per la cessione di Jose Mauri e, purtroppo, anche di Montolivo poiché come centrale di centrocampo siamo già coperti con Biglia e Loca. Dalle loro cessioni possono entrare altri 10-15 milioni di euro. In più si potrebbe monetizzare dalla cessione di Bertolacci, che rientra dal prestito al Genoa ma che molto probabilmente verrà ceduto per una cifra di circa 10 milioni. E opterei per rimpiazzarli per un giocatore di esperienza internazionale, che sappia dare una valida alternativa sia come mediano che come mezz’ala, come ad esempio Wilshere (parametro zero) o in alternativa Badelij (15 milioni).

In attacco, dando per scontata la conferma di Cutrone, io darei una seconda chance ad Andrè Silva poiché per lui era alla prima esperienza in un grande campionato, è giovane ed ha grosse potenzialità. Adattarsi all’estero non è facile e per molti ci vuole tanto tempo prima di cominciare a rendere al massimo. Ma mi tutelerei, andando a prendere un giocatore di qualità e di sicuro rendimento come ad esempio Dzeko (circa 25 milioni) o, il sogno sarebbe un giocatore come Benzema (forse 30-40 milioni sul mercato). Con la cessione di Kalinic per 20 milioni, magari in Cina, il Milan rientrerebbe parzialmente nella cifra sborsata la scorsa estate. Altri soldi potrebbero arrivare dal riscatto di Bacca 15 milioni.

Poi, c’è la questione Suso che ha una clausola di 40 milioni. Se dovesse presentarsi un club con  quella cifra, occorrerebbe trovare un sostituto ed io, in questo caso, prenderei un vero e proprio “Crack”. Un giocatore giovane e di grande talento: Milinkovic-Savic. È vero, non è un giocatore con le caratteristiche di Suso ma proprio per questo lo prenderei; è forte tecnicamente e fisicamente e il Milan, là davanti soprattutto, ha bisogno di giocatori forti fisicamente; nel calcio moderno, la fisicità è importantissima poiché consente di creare un’alternativa al gioco palla a terra della squadra, permette di far salire la squadra, di respirare meglio e quindi soffrire di meno nei minuti finali in cui sei in vantaggio. Milinkovic ci farebbe fare il salto di qualità poiché oltre ad essere il numero uno in Italia nel gioco aereo, è anche fortissimo tecnicamente, fa tanti gol (12 quest’anno rispetto ai 7 di Suso) e assist, e soprattutto è duttile: può giocare in più zone del campo e con diversi moduli (grande limite questo di Suso che finora si è espresso ad alti livelli solo con il 4-3-3) perché può fare la mezz’ala garantendo un ulteriore ricambio a Jack e Kessie, può fare l’esterno d’attacco nel 4-3-3 e anche il trequartista se si vuole giocare con le due punte. La nota dolente riguarda il costo del cartellino poiché la Lazio difficilmente lo farebbe partire per una cifra al di sotto dei 100 milioni.

Sempre Forza Milan!

Gianni da Benevento