LA LETTERA DEL TIFOSO: "Salvare il salvabile" di Mario

12.01.2018 18:49 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 11553 volte
Fonte: scrivi a laletteradeltifoso@milannews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
LA LETTERA DEL TIFOSO: "Salvare il salvabile" di Mario

L’estate scorsa i nuovi proprietari del Milan hanno movimentato freneticamente, forse più del necessario, la campagna acquisti prendendo un numero rilevante di giocatori, non tutti indispensabili, probabilmente con approssimativa oculatezza. Difatti, di alcuni si poteva fare senz’altro a meno avendo in casa giocatori qualitativamente quanto meno alla pari di quelli acquisiti. Pertanto il mercato era da circoscrivere in 4 o 5 nuovi elementi impiegando il tesoretto a disposizione nel privilegiare innanzitutto l’assunzione di un paio di fuoriclasse che sicuramente avrebbero cambiato radicalmente il volto della squadra.

Ora la dirigenza, per ovvie ragioni si dice non disponibile a fare altri acquisti ed è proprio qui che il tifoso implora di fare uno sforzo per prendere almeno un elemento estroso che sappia saltare l’avversario dalla parte opposta alla fascia presidiata da Suso al fine da portare maggior scompiglio nelle aree difensive avversarie e, quindi, liberare i nostri attaccanti nelle incursioni e tirare con più facilità.

E’, infatti, evidente l’impotenza dei rossoneri a scardinare le difese delle squadre a confronto i cui allenatori consapevoli del nostro handicap schierano le rispettive squadre in modo da contrapporre un bastione pressoché invalicabile e quindi i tentativi di superare tale muro risultano sempre sterili e vani.  

L’unico disponibile che farebbe al caso nostro potrebbe essere Gerard Deulofeu da prendere con modalità economico-finanziarie confacenti alla situazione del Milan ed alle quali il Barcellona sarebbe costretto a non opporsi tenuto conto della volontà del giocatore che privilegerebbe Milanello.

Non dimentichiamoci che, fra l’altro, siamo in corsa in Europa League ed in Coppa Italia e sono due obiettivi vitali e, per la nostra immagine interna ed internazionale, sarebbe opportuno tentare di andare in fondo il più possibile.

Mario D’Anna di Milano