L'Honda energetica del Milan di Pippo mette ko la Lazio. San Siro ai piedi di Diego Lopez. Abate, che riscatto!

31.08.2014 20:40 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/Photoview
L'Honda energetica del Milan di Pippo mette ko la Lazio. San Siro ai piedi di Diego Lopez. Abate, che riscatto!

Queste le pagelle di Milan-Lazio 3-1

Diego Lopez 7: esordio col botto a San Siro per il portiere spagnolo che sul gol di Djordjevic non può fare nulla ma è dopo che è decisivo. Prima stoppa Candreva con una bella parata sul suo palo e poi lo ipnotizza nel duello dagli undici metri. San Siro lo acclama.

Abate 6.5: le voci post colloquio con il presidente lo hanno colpito e lui, contro la Lazio, sfodera una grande prestazione. Suo il cross che mette in porta Muntari per il gol del 2-0 e suo il pallone che innesca Menez nell’azione da cui nasce il rigore del terzo gol. Unica pecca il fallo da rigore ma li ci pensa Diego Lopez.

Alex 7: anche per lui grande esordio. Mura tutte le conclusioni che arrivano dalla sua zona e di testa prende sempre l’ascensore e anticipa tutti.

Zapata 6.5: Inzaghi, temendo la velocità del trio offensivo laziale, decide di metterlo al fianco di Alex e ci vede giusto. Pochissime sbavature per il colombiano che esce rinfrancato da questa prima stagionale.

Bonera 6.5: Doveva giocare centrale, si ritrova terzino e fa il suo. Blocca la fascia e nell’uno contro uno con Candreva tiene botta. Basta non arriva quasi mai a crossare dal fondo.

Poli 6: corre, lotta, si sbatte. Il solito Andrea che finisce un po’ sulle gambe ma in quel ruolo può dire tanto.

De Jong 6.5: il pitbull erige la diga e riprende da dove aveva lasciato. Le voci dall’Inghilterra non lo infastidiscono e in campo mostra il semaforo rosso a chiunque passi dalla sua zona. A volte usa le cattive e si becca il primo giallo del campionato.

Muntari 6.5: pasticcia in zone caldissime e rischia di regalare ripartenze letali alla Lazio. Però si prende il merito di mettere dentro il gol del 2-0 che mette la partita sui binari preferiti dal Milan. (dal 67’ Essien 6: fa tanta legna)

Honda 7: è il suo momento. Dopo il gol col Valencia e nel trofeo TIM, ecco la sua prima gioia in campionato a San Siro. Bravissimo a seguire il contropiede di El Shaarawy e a battere Berisha. Soprattutto nel primo tempo è pimpante e semina il panico nella zona di Radu. (dal 71’ Armero sv)

Menez 7: gioca da falso nove in quello che per lui è una sorta di derby. E si vede. Corre, dialoga con El Shaarawy che è una meraviglia e offre sempre una soluzione di passaggio ai compagni. Si procura e trasforma il rigore del 3-0. (dall’81’ Niang sv)

El Shaarawy 7: ha rimesso il motorino e si vede. Scappa via a Basta e a chi lo insegue come nella prima parte della stagione 2012-13. Mette sui piedi di Honda il pallone dell’1-0 e nel finale di match cerca la gioia personale che gli manca a San Siro da tanto tempo.

Inzaghi 7: prepara alla perfezione il suo esordio con un Milan corto, compatto, cinico, molto europeo. Alla lunga la squadra cala a livello fisico ma non a livello mentale. Ben fatto Pippo…