Pagelle- André un gol e tre punti pesantissimi. Cutrone da la scossa, male Kalinic

11.03.2018 20:15 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Pagelle- André un gol e tre punti pesantissimi. Cutrone da la scossa, male Kalinic

Queste le pagelle di Genoa-Milan

G. Donnarumma 6: attento quando arrivano palloni deviati verso la sua porta. Preciso con i piedi nei giri palla.

Borini 6,5: lo spauracchio della posizione di terzino torna ad essere vivo, ma lui attiva la trappola in stile ghostbuster e fa una grande partita. Finisce da esterno alto.

Bonucci 7: leader della squadra, senza se e senza ma. Marassi lo insulta, lui si carica e mette in mostra una prestazione scintillante. Nel secondo tempo, con il Genoa rintanato nella sua metà campo, fa il doppio play.

Romagnoli 7: prova di grande livello, ancora una volta. Non sbaglia una palla, limita Pandev e Galabinov, quando passa nella sua zona, trova il check point chiuso.

Rodriguez 6,5: prova positiva dello svizzero, che non rientra mai sul destro e questo è positivo. Crossa tanto rispetto al solito, non soffre quasi mai Lazovic, mette una bellissima palla sui piedi di Kalinic a inizio gara, parata da Perin. 

Kessie 6: trattoreggia a sprazzi. Ma Rigoni non gli crea mai grossi problemi.

Biglia 6,5: partita da professore del centrocampo. Catalizza palloni a non finire e li gestisci, quasi tutti, in maniera preziosa. Anche nell’assalto finale è lucido.

Bonaventura  6: perde qualche tempo di gioco, ma il tabellino i tiri del Milan portano la sua firma. Esce stanco. (dal 34’ st Calabria 6,5: ingresso importante per mettere cross nel rush finale).

Suso 6,5: segnali di ripresa dopo la prova anonima di giovedì contro l’Arsenal. Prende per mano la squadra nella ripresa e inizia a mettere a ferro e fuoco Laxalt. Paradossalmente cresce in precisione nei minuti finali, servendo a Andre Silva il pallone della vittoria.

Kalinic 5: Gattuso prova a recuperarlo dandogli una maglia da titolare contro il Genoa. Perin gli anestetizza un colpo da biliardo, mai poi sparisce dai radar della gara e perde tutti i contrasti con Spolli. (dal 14’ st Cutrone 6,5: spacca la partita costringendo Spolli al duello fisico, che puntualmente Patrick vince. Elettricità allo stato puro).

Calhanoglu 5,5: inizia ad essere stanco e fa troppo il tornante è troppo poco l’attaccante esterno. Anche da calcio da fermo non trova una traiettoria che è nelle sue corde. Nel secondo tempo si eclissa. (dal 23’ André Silva 7: gli serviva l’aria di un artista come De Andrè per sbocciare. Entra per fare il 4-4-2 e allo scadere del tempo, a 10 secondi dalla fine, trova la torsione scopadea per battere Perin).

Gattuso 7: decide che il pareggio non serviva e si gioca il tutto per tutto con Silva-Cutrone più Borini riportato alto e Suso. Il portoghese gli regala la vittoria. La legge benissimo.