Pagelle - Bennacer leader, Conti fa una grande prestazione. Piatek, adesso c'è un problema

10.11.2019 22:54 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Pagelle - Bennacer leader, Conti fa una grande prestazione. Piatek, adesso c'è un problema

Queste le pagelle di Juventus-Milan

G. Donnarumma 6,5: nulla può sul destro vincente di Dybala. La sua serata, paradossalmente, è più facile di quella di Szczesny fino al 93’. Poi attiva la manona di richiamo per evitare la doppietta di Dybala.

Conti 7: una delle partite più belle da quando è tornato a pieno ritmo. Grandi chiusure su Cristiano Ronaldo e Alex Sandro. Se doveva essere una prova del fuoco per lui, l’ha superata alla grande.

Duarte 6: dopo la brutta prova contro la Lazio, nella partita più difficile, riemerge. Pulito, preciso, senza troppe ansie e non commette leggerezze.

Romagnoli 5,5: era una partita da 7, per come ha annullato Higuain per tutta la gara, arrivando a mordergli le caviglie fino alla metà campo avversaria. Tuttavia si fa saltare da Dybala in occasione del gol vittoria della Juventus e questo ne compromette la valutazione.

Theo Hernandez 6,5: il duello con Cuadrado è totale, perché sono due cavalli di razza che collidono sullo stesso binario. È quello che mette più in difficoltà la Juventus, anche perché Conti, dall’altra parte, deve fare un’ottima prova difensiva lasciando a lui la spinta.

Paquetà 6,5: Szczesny vola sulla sua capocciata di testa in controtempo, che stava finendo all’incrocio dei pali. Vince tanti duelli fisici con Ronaldo e Matuidi e non è roba da poco. (dall’85’ Rebic sv).

Bennacer 7: davanti a Pjanic, il regista algerino fa una grande partita, vincendo il duello personale tra i metronomi. Si prende dei rischi in fase d’uscita, ma sono premiati da come riapre l’azione. Mette ritmo nella manovra, gioca sempre con lo sguardo in avanti. Con il Napoli, la sua assenza peserà.

Krunic 6: ci mette quantità e una buona qualità nella circolazione del pallone. Tiene botta spesso su Cuadrado. Ha ritmo nelle gambe e nei piedi e si capisce perché Pioli lo preferisca a Kessie. (dal 60’ Bonaventura 5: non entra bene Jack. Prima in marcatura a uomo su Pjanic se lo dimentica in un paio di circostanze. Poi sbaglia la rifinitura per Leao che poteva mettere il portoghese in porta).

Suso 5,5: parte bene nel primo tempo, con diverse giocate intelligenti e importanti. Bellissimo il pallone che disegna per Piatek, che il polacco cestina miseramente.Nel secondo tempo cala alla distanza, anche perché il gioco si sviluppa molto di più a sinistra che a destra.

Piatek 5: Suso gli apparecchia una palla splendida, che lui incorna malamente come nemmeno il peggior Andres Andersson. Scalda le mani a Szczesny nel finale di primo tempo con un destro sul primo palo, ma perde tutti i duelli fisici con Bonucci e de Ligt. (dal 66’ Leao 6: entra bene, mettendo elettricità nella fase offensiva. Chiede la profondità ai compagni e quando prende il tempo a Bonucci, Bonaventura gli dosa male il passaggio).

Calhanoglu 6: è l’attaccante che centra maggiormente la porta della Juventus, ma Szczesny tira giù la saracinesca in almeno due occasioni importanti nel secondo tempo. Sta ritrovando ritmo nel tiro e nelle giocate. Anche lui salterà il Napoli per squalifica.

ALLENATORE:
Pioli 6,5:
la prepara oggettivamente benissimo, azzeccando tutte le letture sia in fase iniziale sia in corso d’opera. Sta mancando pesantemente il risolutore in area di rigore, con Piatek che è apparso ancora giù di forma. Premiata la scelta di dare fiducia a Bennacer e Krunic. Il gioco e la mentalità crescono.