Pagelle - Cala doma Perisic. Bonucci-Romagnoli tengono botta. Jack-Suso-Kalinic: triangolo di assenti

04.04.2018 21:02 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Pagelle - Cala doma Perisic. Bonucci-Romagnoli tengono botta. Jack-Suso-Kalinic: triangolo di assenti

Queste le pagelle di Milan-Inter:

G. Donnarumma 6,5: disinnesca il destro dritto per dritto di Candreva in avvio di tempo. Molto sollecitato con i piedi, salva il risultato cancellando un cross di Perisic che stava arrivando a destinazione, ovvero sul piede di Icardi.

Calabria 7: chi temeva un mis-match con Perisic tornerà a casa con nuove certezze su Davide. Assolutamente perfetto sul croato, gli ringhia addosso come se Gattuso si fosse impossesato di lui. Crossa a ripetizione quando riesce ad arrivare nella zona di sparo.

Bonucci 6,5: sale quel tanto che basta per mettere fuorigioco Icardi in occasione del gol annullato, giustamente, dal VAR. L’Inter imbavaglia il Milan nelle uscite dal pressing, lui ha la personalità che serve in questi casi e si fa dare il pallone.

Romagnoli 6,5: stare con i radar sempre accesi con Icardi è un obbligo, lui attacca le Duracel e dura fino alla fine. Va spesso in aiuto a Rodriguez in raddoppio sulle scorribande di Candreva e Cancelo.

Rodriguez 6: di attaccare la profondità non se ne parla. Ha ancora il viziaccio di portare la palla verso l’interno piuttosto che proseguire la corsa sul fondo. Però difensivamente parlando tiene botta.

Kessie 6: parte bene, anche perché deve chiudere le linee di passaggio tra Brozovic e Perisic. Recupera tanti palloni. Nella ripresa finisce la carica, sbaglia qualche pallone di troppo, ma da la sua mano in chiusura.

Montolivo 5,5: si nota la differenza con Lucas Biglia e che è fermo da tempo. Le uscite dalla pressione non sono lucide come avviene con l’argentino. (dal 69’ Locatelli 6: entra nella fase calda della gara e si trova in mezzo al campo con l’Inter che alza la pressione. Lui riesce a far bene le due fasi).

Bonaventura 5: perde due palloni letali, soprattutto quello nel secondo tempo quando l’Inter si presenta davanti alla porta milanista, con Icardi che grazia Donnarumma. È al limite della condizione fisica e deve rifiatare per tornare decisivo. (dall’81’ Borini sv).

Suso 5: il derby era la sua partita, non quello di questa sera. Non trova mai un pertugio vincente e della catena di destra è quello meno lucido. Dovrebbe premiare di più Calabria quando il terzino arriva a tuono alle sue spalle. Ha un problema con i caldi d’angolo, che calcia molli e sempre sul primo palo.

Cutrone 6: si mette i guantoni e va in guerra con Skriniar e Miranda. Le prende e le da. Nel secondo tempo trova due volte la profondità, in una di queste viene stoppato da Handanovic. (dal 69’ Kalinic 5: scelta alquanto discutibile da parte di Gattuso di non mandare in campo André Silva, anche perché il croato si nasconde dopo la prima legnata che gli arriva. Non trova il tempo giusto per impattare nel cuore dell’area di rigore nel finale di gara).

Calhanoglu 6,5: memore dei rimbrotti di Gattuso, sta zitto e corre di più. Cancelo lo soffre parecchio tant’è che si fa ammonire. È quello che calcia meglio i piazzati e da una sua palla, mette in porta Bonucci.

Gattuso 6: Milan un po’ stanco, l’Inter è sembrata più lucida, ma la squadra tiene bene mentalmente. Rivedibile il cambio Cutrone-Kalinic. Adesso c’è da scollinare Sassuolo per tornare a lavorare con la settimana piena.