Pagelle - Cala il migliore. Baka regge l'urto. Piatek isolato e Suso stecca il ritorno

26.02.2019 23:12 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Cala il migliore. Baka regge l'urto. Piatek isolato e Suso stecca il ritorno

Queste le pagelle di Lazio-Milan:

G. Donnarumma 6: Immobile lo grazia nel primo tempo, ma probabilmente non ci avrebbe potuto fare niente. Attento nel controllare le conclusioni dalla distanza dei laziali.

Calabria 6,5: la Lazio va più forte e attacca forte sugli esterni. Nonostante ciò, lui sa soffrire e mette la museruola a Lulic e Correa quando vanno a cercare spazi nella sua zona.

Musacchio 6: qualche sbavatura di troppo in fase di uscita di palla. Poi prende le misure a Immobile e riesce a tenerlo a bada.

Romagnoli 6: come Mateo commette qualche errore. Si prende un giallo per aver cercato un anticipo, forse, azzardato su Correa. Nella ripresa sale di torno anche la sua prestazione.

Laxalt 6: riproposto da terzino, ha una brutta gatta da pelare con Romulo, che ha come compito quello di puntare il fondo. Diego non perde il duello sulla lunga distanza.

Kessie sv: esce al 29’ per una vecchietta rimediata da Parolo. Dovrebbe farcela per il Sassuolo. (dal 29’ Calhanoglu 5,5: entra da mezzala e, in mezzo al campo, dovrebbe dare qualità alla manovra. Ma non è così, perché sbaglia diverse situazioni e poi, in due occasioni, spara verso Strakosha dei piccoli raudi che non fanno male)

Bakayoko 6: in mezzo al ritmo tambureggiante della Lazio si sente solo quando esce Kessie, perché Paquetà copre a corrente alternata. Forse è in lieve calo fisico, ma quando riesce a strappare, fa sempre paura.

Paquetà 6: alla decima da titolare, la prima prova non del tutto scintillante ed è comprensibile. La Lazio va forte e non gli dà nemmeno il tempo di mettere la palla sotto la suola. Unica pecca è un cambio di gioco sanguinoso, ma che non produce ferite. (dall’86’ Biglia sv).  

Suso 5: arriva impreparato all’interrogazione e si vede. Non ne azzecca mezza, spesso perdendo palloni molto brutti che hanno permesso alla Lazio di rimanere nella metà campo rossonera. L’auspicio è che non sia entrato, anche quest’anno, in quel mood negativo che sta condizionando da anni i suoi gironi di ritorno. (dal 73’ Castillejo 5,5: un po’ più brioso di Suso, ma anche lui non riesce a far saltare il banco)

Piatek 5,5: Acerbi se lo mangia, rendendolo umano. Il polacco non riceve mezzo pallone decente nel suo terreno di caccia, agisce a 30-40 metri dalla porta e non riesce a far salire la squadra. Ha una chance nel finale di gara, ma la connessione tra il pallone e il suo stacco di testa non è delle migliori.

Borini 6: grandissimo lavoro di ripiegamento per Fabio, che spesso fa il quinto di centrocampo piuttosto che il terzo d’attacco. Ma forse, questa sera, serviva questo tipo di gioco.

Gattuso 6: alla fine la squadra continua a non prendere gol (questa sera più per demeriti degli avversari) e si giocherà la qualificazione a San Siro tra due mesi. Tuttavia non potrà essere soddisfatto dell’atteggiamento della squadra in fase di costruzione del gioco, dove Strakosha non ha dovuto fare nemmeno una parata.