Pagelle - Calha, il 10 che mancava da tempo. Cutro, doppietta e doppia cifra. Rino, la strada è giusta

20.05.2018 19:58 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 62657 volte
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Pagelle - Calha, il 10 che mancava da tempo. Cutro, doppietta e doppia cifra. Rino, la strada è giusta

Queste le pagelle di Milan-Fiorentina:

G. Donnarumma 6: beffato dallo scavetto di Simeone, che è bravissimo nell’evitare la sua uscita. Si gode la goleada dei compagni.

Calabria 7: spinta perpetua sulla corsia di destra. Biraghi deve rimanere quasi sempre basso. Conferma la bontà della sua stagione con un’ultima prova. Conti può recuperare con calma.

Bonucci 6: non benissimo nell’azione che porta allo 0-1 della Fiorentina. Perde palla con la difesa in fase d’uscita, anche se poi il patatrac lo fa Rodriguez. Col crescere del match si esibisce in qualche sventagliata delle sue e gestisce Simeone.

Romagnoli 6,5: giganteggia dietro senza patemi d’animo. Partita di calma serafica e di precisione nelle uscite palla al piede. Prova a farsi vedere in area viola su azione d’angolo.

Rodriguez 6: esattamente come per Bonucci, con un’analisi meno bonaria, la valutazione sarebbe al di sotto della sufficienza. La palla di Chiesa lo taglia in due e lui, ancora una volta, non legge la situazione. Poi cresce nell’arco della gara, ma il prossimo anno serve un giocatore diverso.

Kessie 7: devastante. Recupera una miriade di palloni ed è un martello in mezzo al campo. Avvia tante azioni, manda KO Sportiello che gli ruba la palla dai piedi e quando la Fiorentina stacca la spina, fa quello che vuole.

Locatelli 6,5: nell’ultima gara stagione, da ulteriori segnali di crescita. Finché c’è partita, va ad un gran ritmo sia in fase di copertura sia in impostazione, facendo uscire bene l’azione.

Bonaventura 7: conclude il campionato con il suo record di gol (8). Ha l’argento vivo addosso, spacca in due la mediana della Fiorentina. Se gioca a questi livelli, è una mezz’ala di livello. (dall’84’ Torrasi sv)

Cutrone 7,5: primo anno chiuso a 18 gol stagionali, 10 in campionato e con la prima doppietta in Serie A. Segna in torsione scopadea su cioccolatino di Calhanoglu, costringe Dragowski alla paperotta che propizia il gol di Kalinic e poi segna la sua doppietta con un destro sul primo palo. Adesso, è tempo di prolungamento. (dal 70’ André Silva 6: sufficienza per l’impegno).

Kalinic 6,5: nella gara da ex, quando si temevano fischi, trova un’altra buona prova condita anche dal gol del 3-1, da rapace su costa respinta di Dragowski. Quando Gattuso lo richiama in panchina, San Siro lo applaude. (dal 78’ Antonelli sv)

Calhanoglu 8: sua maestà, il 10. Hakan si conferma giocatore totale, capace di determinare le sorti di una gara. Pareggia il gol di Simeone con una punizione beffarda sul palo di Sportiello. Poi danza sulla sfera e confeziona il cross per il 2-1 di Cutrone. Dal suo destro fatato esce il cross che porta al colpo di testa di Cutrone in occasione del 3-1 di Kalinic. È su di lui che va fatto ruotare il Milan del futuro.

Gattuso 7,5: finisce il girone di ritorno con 39 punti, ridando una mentalità, un cuore e un’identità ad un Milan che, per troppi anni, era rimasto orfano di questi elementi. La partita con la viola si mette male, poi la squadra la ribalta e infine si gode il meritato successo. Adesso pronti ai 30 chilometri a piedi e grandi complimenti.