Pagelle - Calha la decide, Gigio la mantiene. Baka e Romagnoli dominanti

11.05.2019 22:47 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pagelle - Calha la decide, Gigio la mantiene. Baka e Romagnoli dominanti

Queste le pagelle di Fiorentina-Milan:

G. Donnarumma 7: prese d’acciaio sui cross che vengono sparati nell’area piccola. Nel secondo tempo disinnesca benissimo Mirallas e Chiesa, ma l’intervento più importante (e decisivo) è quello che compie su Kessie, che indirizza sul primo palo – in maniera involontaria – un cross da destra da parte della viola.

Abate 6,5: c’è sostanza nella prestazione di Ignazio, che tiene a cuccia Biraghi sulla sua corsia e sceglie bene i tempi di quando salire e quando stare in copertura. Nel finale rifila un paio di scarpate educative a Chiesa.

Musacchio 6,5: i continui cambi dei tre attaccanti viola potevano essere un problema, Mateo ha il 4G con segnale pieno e prende bene le misure a chiunque passi nella zona centrale. Utile anche in zona offensiva, dove mette in porta Suso.

Romagnoli 7: la chiusura su Vlahovic nel secondo tempo ha un valore epocale dentro la partita. Come Musacchio, cura bene gli attaccanti viola e regge con testa nel forcing finale fiorentino.

Rodriguez 6: Mirallas gli scappa un paio di volte e, su una si queste, arriva davanti a Donnarumma. Nel primo tempo si propone anche nella metà campo offensiva.

Kessie 6: in una gara dove c’era bisogno di sostanza, lui ce la mette. Anche troppa quando rischia l’autogol, ma nel finale cancella anche un contropiede generato da un suo errore, con una serie di recuperi palla decisivi.

Bakayoko 6,5: la ragion di stato diceva che doveva giocare e la ragion di stato gli ha dato ragione. Dominante su ogni pallone che gravita attorno al pianeta Baka, Edmilson e Benassi avranno gli incubi per come sono stati sovrastati dal francese. Ehi, in dirigenza, occhio a lasciarlo andare con troppa facilità.

Calhanoglu 7: deve avere un conto aperto con la Fiorentina, visto che è il terzo gol che gli rifila in quattro confronti, il secondo nella porta sotto la Fiesole, il secondo con una valenza molto importante per l’economia della classifica del Milan. Lafont gli aveva negato la gioia del gol con un grande intervento, poi lo fa secco di testa. Consistente nella ripresa.

Suso 6,5: il pallone che Calhanoglu tramuta nel gol vittoria è una pennellata che lui ha nel suo repertorio e che troppo spesso ha lasciato nella tavolozza. Poteva sbloccare la partita, quando Musacchio lo pesca solo in area. Biraghi lo picchia per tutta la gara. (dall’81’ Castillejo sv)

Piatek 5,5: i gesti verso i compagni sono eloquenti, chiedendo disperatamente qualche pallone giocabile nel suo terreno di caccia. Ma lo fa invano e il linguaggio del corpo, quando lui detta il passaggio e questo non gli arriva, è evidente.  (dal 74’ Cutrone 5,5: ha la chance per chiudere la partita, ma il suo diagonale non trova l’angolino giusto. Impegno e determinazione, come sempre, encomiabili).

Borini 6,5: Laurini non riesce a tenerlo in più di un’occasione. Poi regala anche un grande salvataggio su Mirallas nel primo tempo. Ci mette ritmo e intensità fino a quando non va ko. (dall’88’ Laxalt sv)