Pagelle - Donnarumma diventa Papa: miracoli a ripetizione. Romagnoli alla Baresi. Piatek-killer

03.02.2019 22:29 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Pagelle - Donnarumma diventa Papa: miracoli a ripetizione. Romagnoli alla Baresi. Piatek-killer

Queste le pagelle di Roma-Milan:

G. Donnarumma 9: nell’album delle foto di questa stagione, Gigio può incollare quelle realizzate questa sera all’Olimpico su Schick e Dzeko. La prima è fantascientifica, perché la spizzata del 14 romanista è carica di veleno ed è indirizzata sul secondo palo, ma Gigione vola a mano aperta in stile Benji Price. Sulla respinta, è felino nel rialzarsi e nell’uscire a valanga su Dzeko. Non c’è tocco di Romagnoli, è tutta sua. Passa quasi in secondo piano quando si mette i panni dell’artificiere per disinnescare il diagonale di Zaniolo. Nel secondo tempo annulla ancora Dzeko con una paratona in controtempo.

Calabria 6,5: diagonali sempre perfette, anticipi secchi e anche quando è in inferiorità numerica, non si fa prendere dall’ansia. Chiude tantissime linee di passaggio. La sua partita è più difensiva che offensiva.

Musacchio 6: primi 10-15 minuti di black-out totale, dove non riesce a inquadrare, nel radar della marcatura, Dzeko e Schick. Migliora un po’ nella ripresa.

Romagnoli 7,5: prestazione di livello assoluto per il capitano. Se nel primo tempo è messo a dura prova anche dai buchi di Musacchio, nel secondo si erige a dominatore assoluto della sua zona di campo. 3-4 anticipi sono di stampo Baresiano.

Rodriguez 6: nell’avvio flash della Roma, il suo stinco sinistro è decisivo per murare il destro al volo di Pellegrini, che avrebbe potuto tirar giù la porta di Donnarumma. Schick gli prende il tempo nel finale di primo tempo, ma Gigio mette giù la cler.

Kessie 5,5: molla inspiegabilmente la marcatura su Zaniolo, che arriva tutto solo a battere in porta per il gol del pareggio. Un errore che anestetizza tante piccole cose che, nel primo tempo, avevano caratterizzato la sua prestazione.

Bakayoko 6: meno brillante rispetto al solito, anche perché la Roma palleggia alla grande in mezzo al campo, dettando i tempi. In una partita di sacrificio, arriva a commettere qualche errore di troppo.

Paquetà 7: fa tanto lavoro sporco in fase di chiusura delle linee di passaggio, ma quando si accende sono dolori. Pregevolissimo l’assist con cui mette in porta Piatek: perno sull’avversario prendendo posizione anche col sedere, palla sotto la suola e poi cross preciso per il polacco, che fa quello per cui è stato preso. Ma anche il brasiliano non scherza. (dal 77’ Castillejo sv).

Suso 5: non lavora bene a livello tecnico. Non salta mai l’uomo, decide di calciare da tutte le posizioni e non becca mai la conclusione, né per precisione né per potenza. Su una punizione battuta in maniera presuntuosa dai 30 metri, il Milan prende il contropiede della Roma. (dall’86 Laxalt sv)

Piatek 7: nell’unica palla che gli arriva nel cuore dell’area di rigore della Roma, fa gol. Bellissimo il movimento con cui uccella Fazio e batte Olsen. Poi fa la guerra con Manolas e non è proprio uno scambio di carezze. (dall’86’ Cutrone sv)

Calhanoglu 5,5: il Milan non sviluppa con qualità e sia lui sia Suso vengono a mancare in fase di impostazione. Aiuta tanto in fase difensiva, è vero, ma non ci si può accontentare di una sola fase.

Gattuso 6: un pareggio che, alla fine, è più conquistato che meritato. Il Milan è tenuto in piedi da un Donnarumma formato extraterrestre. Rossoneri in gol con il primo tiro in porta, ma poi la produzione offensiva della squadra non è stata sufficiente. Tuttavia, per come si era messa la partita, è un risultato da prendere con il sorriso, anche per le conferme sulla tenuta difensiva.