Pagelle - Finalmente il Pipita! Bakayoko insuperabile. Suso, un rosso che costa carissimo

29.12.2018 22:31 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Pagelle - Finalmente il Pipita! Bakayoko insuperabile. Suso, un rosso che costa carissimo

Queste le pagelle di Milan-Spal:

G. Donnarumma 7: Petagna lo beffa con la complicità di Romagnoli dopo 10 minuti. Poi guarda da posizione privilegiata la partita, salvo poi attivare l’alettone sempre su Petagna nel finale, negandoli il gol del pareggio con una parata decisiva.

Abate 6: scelto all’ultimo al posto di Calabria, regala grande spinta in fase offensiva, sovrapponendosi con puntualità. Esce nella ripresa quando Gattuso passa al 4-4-2 e dopo una botta alla spalla. (dal 62’ Calabria 6,5: mette dentro quell’argento vivo che mancava allo stint finale di Abate. Suo il cross da cui nasce il raddoppio e sfiora anche la rete personale).

Zapata 6,5: ritorna titolare dopo il pit stop di Frosinone e domina Antenucci senza affanni apparenti. Abisso gli rende il finale di gara più complicato con un giallo nato da un mancato fallo a favore del Milan.

Romagnoli 6: si fa fare perno da Petagna che calcia verso Donnarumma. Per recuperare la posizione, devia il pallone quel tanto che basta per farlo finire alle spalle del suo portiere. Decisiva un’altra deviazione, nella ripresa, su un altro tiro a botta sicura di Petagna.

Rodriguez 6: primo tempo di livello, secondo più conservativo. Ma non sbaglia praticamente nulla. Con la palla tra i piedi da sempre la sensazione di sapere quale sia l’opzione migliore da scegliere.

Kessie 6: stantuffa meglio rispetto a mercoledì, con diversi inserimenti a fari spenti che mettono in crisi il sistema immunitario spallino. Ha sul destro una palla invitante, ma la regala al primo anello blu.

Bakayoko 7: un muro invalicabile. Chiamatelo “la piovra” per la quantità di palloni che arpiona e per la qualità con la quale li pulisce. Sfiora per due volte il gol personale, che sembra essere prossimo ad arrivare.

Calhanoglu 6,5: tante cose buone alternate ad alcuni errori non da lui. Tuttavia torna a disegnare calcio con la sua matita temperata quasi alla perfezione. Impacchetta l’assist per il gol di Higuain e sfiora la rete personale. A Jeddah servirà la sua versione migliore per sopperire all’assenza di Suso.

Suso 5: un’espulsione stupida che gli farà saltare la Supercoppa Italiana di Jeddah contro la Juventus. Probabilmente si scuserà sui social, ma un giallo per proteste e uno per un fallo gratuito a fine partita, annullano quanto di buono aveva fatto in gara, partendo dal recupero fisico.

Higuain 6,5: finalmente torna al gol dopo 61 giorni. Gli abbiamo rotto le scatole per due mesi perché non segnava, con la sua stagione che sembrava essersi fermata al palo sul rigore di Milan-Juve. Nel primo tempo sbaglia un paio di palloni non da lui, nella ripresa macina gioco e ritrova un gol liberatorio, condito da lacrime di sfogo. (dall’81’ Borini sv).

Castillejo 6,5: crede fortemente sul pallone che ruba e trasforma nel gol dell’1-1 con una sassata di mancino che si spegne all’incrocio dei pali alla sinistra di Gomis. Regala diversi strappi sulla sinistra e duetta bene con Rodriguez. (dal 62’ Cutrone 6: entra tarantolato e si sbatte per la causa, facendo densità in area quando il Milan passa al 4-4-2).