Pagelle - Gigio, errori gravissimi. Tracollo verticale dal quale si salvano in tre

09.05.2018 22:52 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Fonte: Inviato a Roma
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Pagelle - Gigio, errori gravissimi. Tracollo verticale dal quale si salvano in tre

Queste le pagelle di Juventus-Milan

G. Donnarumma 4: Va in cortocircuito con la prima papera su Douglas Costa, che bissa in occasione del 3-0 di Benatia. Una serata da libro degli orrori, perché aveva disinnescasto Dybala per quattro volte: prima su tiro-cross e poi sul mancino a giro a inizio ripresa e infine su un fendente che genera l’azione del gol dell’1-0 della Juve. 

Calabria 5: rispetto a due anni fa, dove giocò una grande finale, questa volta non si ripete. Douglas Costa è uno spauracchio che gli disinnesca la possibilità di spingere come vorrebbe.

Bonucci 5,5: capitano di una nave che affonda non per colpa sua, ma della quale è comunque il leader. Lo psicodramma milanista lo rende impotente davanti agli errori marchiani dei singoli.

Romagnoli 4,5: perde Benatia in occasione del gol della Juventus ed è un errore pesante, perché il marocchino scappa dalla sua marcatura e la incrocia perfettamente alla sinistra di Donnarumma. Va in tilt come tutta la squadra.

Rodriguez 5,5: non fa una brutta partita, anche perché tre gol arrivano su calcio d’angolo e gli uomini che segnano non sono di sua competenza. Ma in tre circostanze, in fase offensiva, la fascia sinistra avrebbe avuto bisogno di lui.

Kessie 5: arriva alla finale con le pile scariche e si vede. Ci mette 30 minuti per rompere il fiato e trovare qualche spunto che sia degno di essere segnalato. Affonda con tutta la baracca.

Locatelli 6: è tra i pochissimi a meritare di salire sulla scialuppa di salvataggio. Parte a cablaggio ridotto, poi si scrolla di dosso la paura e alza il ritmo della sua partita. Impegna anche Buffon per provare a rendere meno pesante il passivo. Esce per salvaguardia in vista di Bergamo. (dall’80’ Montolivo sv).

Bonaventura 6: superata la metà del primo tempo ha la palla per spaccare la porta, ma la colpisce con lo stinco sinistro. Nel naufragio generale, è quello che di fatto ha creato di più in fase offensiva. Tra gli ultimi a mollare e gliene va dato atto.

Suso 4,5: impegna Buffon con un mancino velenoso a metà del primo tempo. Ma li finiscono i segni della sua presenza in campo. Ancora una volta, nelle grandi occasioni, si scioglie come neve al sole. (dal 68’ Borini 5,5: entra per togliere minuti a Suso in vista dell’Atalanta. Punto).

Cutrone 5: costruisce con Calhanoglu la prima occasione del match per il Milan, ma sul più bello, spara centrale su Buffon con tutto lo specchio della porta aperto. Poi non gli arriva più un pallone e la connessione con i compagni si inceppa (dal 62’ Kalinic 4,5: ritrova il gol, ma nella sua porta con un bell’anticipo su Donnarumma).

Calhanoglu 6: se la squadra avesse la sua voglia, determinazione e classe, probabilmente staremmo parlando di un Milan da primi quattro posti. Picchiato da Cuadrado e da Benatia, merita il salvagente per l’impegno che ci ha messo.

Gattuso 5: doveva essere una finale da coppa del Mondo, ma il suo Milan crolla verticalmente nella ripresa. Effettivamente la parte positiva della prestazione dura 30 minuti circa. Gli altri 60, conditi da errori sesquipedali dei singoli, sono da museo dell’orrore. E l’Atalanta domenica sente già l’odore del sangue.