Pagelle - Gigio, parata illegale. Zapata-Biglia, che partita! Kalinic si conferma fuoco di paglia

15.04.2018 17:29 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 57895 volte
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Pagelle - Gigio, parata illegale. Zapata-Biglia, che partita! Kalinic si conferma fuoco di paglia

Queste le pagelle di Milan-Napoli:

G. Donnarumma 8: all’interno di una partita dove è sempre attento, sia con i piedi sia con le mani, ritrova la parata senza senso che è nelle sue corde. A 20 secondi dalla fine, Milik spara a colpo sicuro verso la sua porta. Lui va in iperestensione con le braccia, spinge bene con le gambe e toglie la palla dalla rete mandando al manicomio una tifoseria intera, quella napoletana, che lo insulta nel finale.

Calabria 6,5: sulla sua banda, nell’ultimo periodo, si sono alternati alcuni dei migliori esterni del campionato. Lui, anche questa volta, anestetizza Insigne che lo soffre particolarmente. Si fa vedere anche in fase di spinta.

Musacchio 6,5: ritorna titolare e lo fa bene. Mertens agisce in mezzo a lui e Zapata, ma entrambi lo mettono a cuccia. Nel finale, sulla deviazione di Insigne, perde Milik, ma Donnarumma gli salva la partita e la valutazione.

Zapata 7: disse una volta: “Quando sono concentrato, non ce n’è per nessuno”. Lo disse dopo un Napoli-Milan in cui marcò perfettamente Higuain. Questa volta mette la museruola prima a Mertens e poi a Milik.

Rodriguez 6,5: dopo partite di vuoto e nulla, ritorna ad uno standard più che accettabile. In fase difensiva limita al massimo Callejon, in quella di spinta deve ritrovare ancora lucidità. Ma fa un’ottima gara.

Kessie 6: partita che si divide tra la fase difensiva dove fa molto bene e quella offensiva, dove la lucidità dei piedi non è propria del mediano rossonero. Hamsik e Insigne provano a metterlo in mezzo.

Biglia 7: enorme in mezzo al campo. Punto fermo delle uscite dalla pressione, non ha paura di farsi dare la palla tra i piedi. Imprescindibile nelle due fasi, sta trovando con costanza delle conclusioni da fuori che, un girone fa, erano utopia.

Bonaventura 6: contrariamente a quanto pensano altri, fa una partita di buon livello. San Siro se ne accorge e lo applaude al momento del cambio. È lui a mettere alla frusta Reina con un mancino che, esattamente come contro il Sassuolo, sembrava destinato in porta. Ma Reina glielo manda in angolo. (dall’80’ Locatelli sv).

Suso 6: disegna un cioccolatino per Kalinic, ma il croato torna abulico sotto porta e lo manda fuori tra l’incredulità di San Siro. Poi si dedica alla fese difensiva per poi riemergere nel finale di gara.

Kalinic 5: il gol con il Sassuolo sa molto di fuoco di paglia. Depaupera un pallone spettacolare di Suso, mandandolo fuori a specchio della porta aperto. Albiol e Koulibaly se lo mangiano. E San Siro lo fischia. (dal 70’ André Silva 5,5: un paio di apeture intelligenti per altrettante ripartenze rossonere, ma non calcia mai in porta e arriva tardi su un bel pallone di Kessie).

Calhanoglu 6: parte a razzo, Maggio non lo vede quasi mai e anche Allan fa una fatica boia a tenerlo. Poi si eclissa un po’ nella storia della partita. Sui calci d’angolo, però, è sempre maligno. Costringe Reina a una parata strepitosa con un destro terrificante dalla distanza.

Gattuso 6,5: ennesima partita con le big preparata bene. Imbriglia il Napoli non concedengoli quelle linee di passaggio che sono vitali per la manovra di Sarri. Tradito da Kalinic. Forse, con due difensori fisici come Albiol e Koulibaly, era meglio Cutrone.