Pagelle - Higuain, gioia a metà. Kessie bene in mezzo al campo. Male Jack e Calhanoglu

16.09.2018 22:45 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Higuain, gioia a metà. Kessie bene in mezzo al campo. Male Jack e Calhanoglu

Queste le pagelle di Cagliari-Milan 1-1

G. Donnarumma 5.5: sul gol di Joao Pedro non è impeccabile nella parata, il che vanifica la deviazione sul tiro di Pavoletti. Graziato dal palo sul destro al volo di Barella. Più incisivo nelle uscite alte.

Calabria 6: Padoin non spinge mai e lui si concentra di più sulla fase offensiva dove diventa spesso uno dei tre vertici del triangolo composto da Kessie e Suso. Meno preciso del solito in fase di cross.

Musacchio 5,5: Pavoletti è un bruttissimo cliente sulle palle alte, ma col passare del tempo lo disinnesca. Arriva in ritardo su Joao Pedro in occasione del gol cagliaritano.

Romagnoli 5: errore gravissimo del capitano milanista in occasione del vantaggio dei padroni di casa, dove perde la linea e poi il contatto con Pavoletti che prenderà il palo dal quale poi nascerà la rete di Joao Pedro.

Rodriguez 6: impegna Cragno con un sinistro dalla distanza ed è più propositivo del solito in fase offensiva. Come Calabria, nel secondo tempo perde un pò di lucidità nel dosare il macino sui cross, ma la prestazione resta positiva. (dall’85’ Laxalt sv).

Kessie 6,5: stantuffa in mezzo al campo e mette in scena un grande duello con Barella. Recupera il pallone che poi Higuain traduce nel pareggio. Uno dei migliori anche quando la squadra cala.

Biglia 6: è tra i più lucidi nei primi 15 minuti, ovvero quando il Milan rimane negli spogliatoi e il Cagliari lo travolge. Cresce insieme alla squadra e non fa mancare mai il suo appoggio ai compagni.

Bonaventura 5: partitaccia di Jack, che non ne becca mezza. Inizia con l’appoggio sbagliato a Calhanoglu, prosegue con il colpo di testa che manda quasi in bandierina dal cuore dell’area di rigore per poi concludere con l’errore da quattro metri sul cross di Calabria che poteva valere il pareggio. (dal 66’ Bakayoko 6: entra con il Cagliari in fase di down e mette la sua fisicità al servizio della squadra. Avvia una delle ultime azioni pericolose della partita).

Suso 6: tocca una miriade di palloni e, contrariamente a quanto accaduto in passato, si assume più responsabilità in fase d’inventiva. Cragno gli disinnesca un mancino che stava andando a morire nell’angolo basso.

Higuain 6,5: ha un’altra testa rispetto ai compagni. Lui aggredisce sempre gli avversari e invita la squadra a pressare con lui. La squadra non gioca ancora per lui, ma quando gli arriva il pallone giusto, fa quello che sa fare bene, ovvero segnare.

Calhanoglu 5: stecca anche lui. Dopo la bella prova in nazionale, torna nella realtà del campionato con meno incisività rispetto al solito tanto è vero che Gattuso arriva a toglierlo. (dal 72’ Castillejo 6: mette frizzantezza alla fase offensiva milanista nella parte finale del match).

Gattuso 6: il Milan sbaglia l’approccio alla partita ed è un aspetto che non può passare inosservato. Si fa sentire nell’intervallo e la squadra, per 20 minuti nella ripresa, pareggia e dà la sensazione di poterla vincere. Poi abbassa i ritmi e non azzanna la preda spaurita. C’è ancora tanto da lavorare, perché queste partite vanno vinte.