Pagelle - Higuain, notte da suicidio. Laxalt in crash totale. Bakayoko il migliore dei rossoneri

11.11.2018 22:32 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
Pagelle - Higuain, notte da suicidio. Laxalt in crash totale. Bakayoko il migliore dei rossoneri

Queste le pagelle di Milan-Juventus:

G. Donnarumma 6: Mandzukic gli schiaccia in porta una sassata da pochi metri sulla quale non può nulla. Cancelo lo chiama alla parata importante, ma la sua respinta finisce sui piedi di Ronaldo, che da lì non fallisce mai.

Abate 6: il duello con Cristiano Ronaldo è di quelli improbi. Lui tiene botta finché ne ha. (dal 74’ Borini sv)

Zapata 6: si immola due volte su Pjanic e Cristiano Ronaldo, mettendoci la faccia. Poi, però, Ronaldo esce dai suoi radar e quando il portoghese risbuca, ha già fatto gol.

Romagnoli 6: diverse chiusure importanti, come quella su Mandzukic subito dopo lo 0-1 bianconero. Copre alla grande la sua zona di competenza e regge l’urto sia col croato sia con CR7.

Rodriguez 5: Mandzukic gli decolla sulla testa arrivando a fari spenti, perché lui non guarda se e dove è l’avversario. È attratto dal pallone e il croato lo sovrasta per il gol dello 0-1.

Suso 5,5: innesca Higuain in occasione dell’azione che porta al rigore di Benatia. Ma poi è raddoppiato o triplicato dai pitbull juventini che gli tolgono spazio e tempo di giocate.

Kessie 6: i tre della Juve fanno girare il pallone forte e preciso. Lui ci mette tutto quello che ha in corpo pur essendo in riserva. Ha degli strappi interessanti.

Bakayoko 6.5: il migliore del Milan. Accalappia molti palloni ed esce bene in diverse circostanze, anche con giocate di pregevole fattura. 20 giorni fa non ci saremmo mai immaginati un giocatore così.

Calhanoglu 5: (dal 74’ Laxalt 4,5: fa quanto basta per generare il raddoppio della Juventus con un rinvio scellerato che finisce sui piedi di Cancelo. Donnarumma respinge come può, ma Ronaldo è implacabile).

Castillejo 5,5: lanciato giustamente titolare, in quanto fresco e integro, non ha lo stesso impatto che aveva avuto a Udine quando Gattuso lo aveva messo a giocare sotto la prima punta. È il sacrificato all’uscita sull’altare del 4-4-2. (dal 62’ Cutrone 6: entra benissimo, sponda bene con Higuain e mette in crisi Benatia nel corpo a corpo. Peccato che il Pipita lo lasci da solo).

Higuain 4: Szczesny gli devia il rigore che sarebbe potuto valere il pareggio. Lui calcia forte e a occhi chiusi, incrociando la traiettoria, ma non sposta il pallone quel tanto che serve per renderlo imparabile. Conclude la sua partita con il rosso diretto per proteste e i cori di scherno dei suoi ex tifosi.

Gattuso 6: una sconfitta contro la Juve ci può stare, così lascia un po’ di amaro in bocca perché il tuo cannoniere, Higuain, si fa parare il rigore del pareggio. Il Milan ha fatto una prova dignitosa e di grande coraggio, ma la superiorità della Juventus è evidente.