Pagelle - Ibra, bis da vecchi tempi. Calha illumina

22.07.2020 00:37 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Ibra, bis da vecchi tempi. Calha illumina

Queste le pagelle di Sassuolo-Milan:

G. Donnarumma 6: nella serata delle 200 presenze, che chiude da capitano per la prima volta in carriera, non deve attivare i super poteri. Il rigore di Caputo era un terno al lotto.

Conti sv: esce per infortunio dopo 10 minuti. (dal 10’ Calabria 6,5: ha gamba e il gol con il Bologna gli ha ridato fiducia. Ora tocca a lui per le ultime gare di campionato).

Kjaer 6,5: guida il reparto con personalità. Con il Sassuolo in 10, comanda le uscite da dietro e ne gestisce i tempi.

Romagnoli 6: tiene bene Caputo e non soffre quasi mai fino a quando il polpaccio destro non lo manda al tappeto. (dal 32’ Gabbia 6: entra a freddo, ma rimette in mostra quelle doti di lettura difensiva che gli sono innate).

Theo Hernandez 6: salterà anche lui l’Atalanta per il giallo rimediato. Apre Muldur quando scende con il turbo aperto. (dal 46’ Laxalt 6: prova a emulare Theo sia in fase di spinta sia per l’ammonizione che rimedia).

Kessie 6,5: meno appariscente del solito, ma sempre dominante nell’occupazione degli spazi. Pioli temeva il palleggio del Sassuolo in mezzo al campo e gli impone i picchetti.

Bennacer 6,5: il giallo che Pairetto gli sventola in faccia lo toglie dalla partita di venerdì con l’Atalanta, ma davanti all’ex Locatelli e all’emergente Bourabia, non sbaglia un colpo. (dal 79’ Biglia sv).

Saelemaekers 5,5: più impreciso del solito. Ci sta un passaggio a vuoto in una partita in cui, il Milan, ottiene una vittoria che certifica l’Europa League.

Calhanoglu 7: il cross per il gol di Ibrahimovic è un cioccolatino telecomandato. E anche il secondo assist per Ibra, con il quale la connessione va in 5G, è perfetto. Sempre presente in tutta la gara. Peccato per il rigore causato. (dal 79’ Bonaventura 5,5: insufficiente solo per il gol che si divora calciando tre volte addosso a Consigli. Poteva essere il colpo che chiudeva la gara).

Rebic 6: sprinta e lotta sulla sua corsia. È sempre in agguato, ma non può fare gol ad ogni partita. Fa molto lavoro sporco quando il Sassuolo attacca la sua banda di competenza.

Ibrahimovic 7,5: voleva il gol su azione e sul cross di Calhanoglu lo ritrova a distanza di quattro mesi dall’ultimo (con il Genoa). Dopo l’esultanza guarda Pioli e alza il pollice in segno di intesa. L’asse col turco funziona alla grande tanto è vero che confezionano anche il secondo gol, dove Zlatan elude Consigli per mettere poi il pallone alle sue spalle.

All. Pioli 7: continua a macinare risultati anche nella serata in cui il Milan va in Europa League