Pagelle - Ibra IZ Back. Theo-Saelemaekers, che motorini. Rebic ancora letale

04.07.2020 23:42 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
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Pagelle - Ibra IZ Back. Theo-Saelemaekers, che motorini. Rebic ancora letale

Queste le pagelle di Lazio-Milan:

G. Donnarumma 6: un paio d’uscite alte e una serie di rilanci con i piedi. Per il resto, è ancora una volta spettatore non pagante della vittoria della sua squadra.

Conti 7: Jony è un brutto cliente, lui lo prende di petto e viene saltato solo una volta in tutta la gara. Decisiva la sua lettura nel contropiede in cui mette in fuorigioco Lazzari, rendendo vana la trasformazione dell’ex spallino. (dal 72’ Calabria 6: entra nel finale e fa il suo).

Kjaer 7: è il padrone della difesa milanista. Leader, guida bene i compagni e regala maggior sicurezza anche a Romagnoli, a cui lascia spesso il compito di impostare da dietro. Si fuma Correa lungo tutta la partita.

Romagnoli 6,5: mezzo punto in meno per quel fallo, sullo 0-3, che gli poteva far saltare la Juventus. Poi fa una bella gara a contenere Correa e Luis Alberto che, di fatto, fanno solo il solletico al muro milanista.

Theo Hernandez 7: fa una grande chiusura nel primo tempo, tiene bene su Lazzari e quando inizia a stantuffare, ma paura. Si divora il gol dello 0-4 facendo andare su tutte le furie Ibra in panchina. La sua sgasata è determinante per l'azione dello 0-3.

Kessie 7: Pioli lo mette a uomo su Milinkovic-Savic, e il duello lo porta a casa Franck con una partita sontuosa a livello tattico. Non è preciso su una gran palla che gli arriva al limite dell’area, ma è un errore che gli si perdona. (dall’84’ Biglia sv).

Bennacer 7: regia illuminata per Ismael, che fa sua la mediana. Ci mette ritmo, personalità e voglia di vincere una partita dove lui si è elevato in mezzo al campo.

Saelemaekers 7: ha il booster nelle gambe. Corre con intelligenza, pesca Ibra in occasione del gol annullato allo svedese ed è suo il cross da cui nasce il rigore dello 0-2. E non molla mezzo pallone. Una grande risorsa.

Bonaventura 7: il ritorno di Ibra gli fa bene, perché torna a giocare sui suoi standard e fa benissimo il frangiflutti centrale alle spalle dello svedese. Va su tante doppie palle e crea il pallone dello 0-3 per Rebic. (dal 71’ Krunic 6: torna in campo e si vede per l’assist al bacio che Theo non sfrutta).

Calhanoglu 7: in 37 minuti conferma di essere in fase di grande crescita e segna il gol del vantaggio milanista con un bel destro, deviato da Parolo, che fa secco Strakosha. Prezioso nelle due fasi, esce per una contusione al polpaccio sinistro. (dal 37’ Paquetà 6,5: partita di sostanza del brasiliano. Peccato per un leziosismo di troppo nel finale che scatena un parapiglia evitabile).

Ibrahimovic 7: quarantacinque minuti da leder, con un gol annullato e un rigore realizzato. Tiene alla larga Acerbi e poi, nel secondo tempo, fa sentire la sua voce dalla panchina dove intrattiene diversi dialoghi con Pioli sull’andamento della partita. IZ Back. (dal 46’ Rebic 7: nove gol in campionato e pile che sembrano essere tornate cariche dopo i segnali di affanno nel finale della gara con la Spal. Il suo sigillo è quello che mette in banca la partita).

All. Pioli 7,5: non si può non dare merito all’allenatore milanista che annienta Simone Inzaghi in ogni ambito della partita. Azzecca Ibra dall’inizio così come Saelemaekers titolare.